martedì 24 settembre 2013

Caos!

Anche se dal mio studio quello che vedo in queste splendide giornate di inizio autunno è questo:


(cosa che basterebbe a farmi scappar la voglia di star chiusa in casa, eh eh!!), in realtà negli ultimi giorni sono stata impegnata a fare questo:



!!
Giorni e giorni a rilevare quote, interstizi, trasformarle in misure, far quadrare i cerchi =)  e i conti, riportare in disegno e poi elaborare al computer... E non mi sono ammattita, davvero! Sto concludendo però un percorso 'alternativo' che ho deciso di affrontare un po' di tempo fa, spinta da curiosità e anche da tanta allegria: è stato molto divertente! Ora però sta arrivando il momento di concretizzare, ovvero si avvicinano progetti su progetti e lavoro d'esame. Insomma, questo è il periodo della mia vita che potrei chiamare 'Il Caos', ma non in senso negativo: caos creativo e narici all'insù! Voglia di gettarsi in nuove imprese e di riaffrontare discorsi -personali- lasciati in sospeso; voglia di approfondimento e di specializzazione e, soprattutto, voglia di chiudere i cerchi (per rimanere in tema 'geometrico'!). In particolare oggi, dopo una visita diciamo didattica in una splendida città, Perugia (splendida nonostante le salite, mannaggia, ho due polpacci che sembrano tronchi, al momento!), che ha confermato tutte queste voglie! Sono in fermento, ecco.
Ci sono dei periodi di consapevolezza in cui val la pena lanciarsi, anche se in cose tante e diverse, perché ci si sente pronti e in grado di affrontare lo stress, le tensioni e le piccole/grandi sfide. Anche se a volte significa aver la sensazione di fare un passo (o anche di più...) all'indietro, ma poi in realtà è una forma evolutiva anche questa. Credo di essere in uno di questi periodi, ho chiuso un ciclo e se ne sta aprendo un altro, e sono molto carica!

E ora, squadrette e compasso alla mano, ritorno ai miei progetti....
Ciao! 



mercoledì 18 settembre 2013

Riflessioni 'arredative'....

Casa è: il posto in cui vivere!!
In questi giorni, un po' per 'amore' e un po' per lavoro, ho fatto una full immersion in riviste varie che riguardano la casa: case di tutti i generi, ristrutturazioni, arredo, design, eccetera eccetera. 
Allora, a parte i chili e chili di 'sbavetta' che ho prodotto davanti a certi interni (è ovvio, certi castelli in Provenza non saranno mai a mio uso e consumo, accidenti!), e una sottile invidia per certi proprietari che, improvvisamente, 'si imbattono' nella casa dei loro sogni, insomma, a parte tutto questo poi ho provato a 'umanizzare' certe realtà. 
Ovvero: ci sono queste foto spettacolari, giardini perfetti, biancherie preziosissime, cucine intonse, soprammobili luccicanti... Poi ci sono le cose non 'vecchie', ma 'invecchiate' apposta, perché ultimamente va di moda così. E poi le argenterie, i pezzi di design 'collocati' ad arte e quelli d'antiquariato valorizzati all'estremo, e poi gli oggetti particolari o caratterizzanti casualmente 'posati' nell'angolino ideale.... Insomma, ma chi ci vive in queste case??? 
Sono belle, bellissime, invidiabili, ma non c'è traccia (salvo rari casi) del passaggio degli esseri umani. Capisco che in questi servizi vadano valorizzati gli arredi e le strutture, ma perché 'sterilizzare'? Le case sono un posto in cui vivere, non dovrebbero essere delle gallerie espositive. Credo che debbano essere funzionali, adattate alla personalità di chi ci abita, alle esigenze di chi ci abita. Mi schianto dal ridere quando osservo queste camerette linde e perfette, ton-sur-ton, tutte fiocchetti e orsacchiotti e giocattoli di legno. Ok, ammirabile la scelta, bellissima l'idea, ma questi figli chi sono? Cosa sono? Non sono bambini? Mi immagino i miei figli: niente Lego, niente bambole, niente Pokemon o Dragon Ball, niente Barbie.... Ahahhahaha ma dai, per favore!! 

Ripeto:
Casa è: il posto in cui vivere!
Non dimentichiamocelo mai. Non importa se non è shabby o non è stylosa o non ci sono le cose 'irrinunciabili' che si trovano sulle riviste. Dobbiamo starci bene, e quindi nella nostra casa ci devono essere le 'cose' che ci fanno stare bene. I colori, le forme e le atmosfere che ci fanno stare bene (e detto da una che se non ci sta bene cambia casa, non è poco, davvero!). E non è necessario appartenere a un canone definito, in toto. Capisco che non sempre è possibile vivere nella casa dei sogni, ma ci sono molti accorgimenti, più o meno economici, per farla 'assomigliare' a noi: si possono cambiare i colori alle pareti, aggiungere una tappezzeria, 'cambiare faccia' ai vecchi mobili o farli tornare 'belli come una volta', ma anche rinnovare una stanza con dei nuovi cuscini, o dei tessuti, o banalmente comprare un nuovo servizio di piatti! E, in queste cose, sì, decine di riviste ci possono aiutare.
Se ci rifletto, io sono in effetti molto country, e lo è anche la mia casa: con 'cose' vecchie e 'cose' nuove, con 'cose' di recupero, con 'cose' antiche; con tutti i ricordi importanti; con gli oggetti che denotano una storia personale e un cambio di gusti. La mia casa è colorata, e disordinata (sob!); ma è anche allegra e accogliente, e questo è importante!
Lasciatevi ispirareeeee!!
Baci


giovedì 5 settembre 2013

Bentrovati!

E rieccomi!
Archiviata (sob) la vacanza, messi nel fagotto del 2013 nuovi ricordi bellissimi e tanto relax, son pronta - almeno dicono - per ripartire.
Vorrei condividere però quest'immagine, scattata a solo scopo documentativo, perché è stata la mia croce/delizia per tutta la vacanza... E passi il microappartamento, in funzione della spiaggia a 30 metri; e passi il concetto 'condominio', che ormai mi è antipatico a priori; e passi pure la testa del letto a contatto con la tromba dell'ascensore, ma...... Ma è mai possibile una vista-tubo???! Questo, infatti, era l'idilliaco panorama che ci attendeva ogni sera.... Non si può.........!!

Potete ben immaginare che nel loculo ci si stava pochissimo, eh eh. E, freschi freschi di trasloco, abbiamo avuto parecchia nostalgia della nostra bella casettina.
Devo dire però che questa vacanza è stata molto piacevole, senza particolari stress, e, tra le altre cose, ho avuto modo di trascorrere due belle giornate con una carissima amica che non vedevo da troppo tempo, e con cugini e nipotini che, stante la distanza, fa sempre piacere frequentare! Inutile dire che è stato un trionfo di bambini!
Al di là delle vacanze, comunque, ora sto cercando di tirare qualche filo dei discorsi lasciati in sospeso; innanzitutto in questi giorni ho proseguito con la guerra allo scatolone, e ne ho svuotati e sistemati (più o meno) ancora un bel po'. Piano piano gli angoli si svuotano e finalmente si rivedono gli spazi! E' ancora lunga, lo so.
Poi, ho iniziato anche la ricerca del materiale da lavoro, e qualcosa son riuscita a ritrovare e a collocare, seppur provvisoriamente. Per cui ora inizierò alcuni restyling che ho in programma da molto tempo: un altro lampadario, le seggiole, un mobiletto con antine, eccetera eccetera. Al momento sto facendo alcuni esperimenti e prove tecniche con la cera, e mi sto lasciando conquistare ;)
Bene, ora mi aspettano giornate caotiche di pre-scuola, poi, incanalati i bambini nel loro ritmo normale, spero di riuscire ad essere più produttiva. Ma, cavolo... L'estate è finita, è davvero volata!!
Vi lascio allora qualche scatto del mare, forse più piacevole del tubo di cui sopra!





 E questo, il mio autoritratto al mare ;) !!!


Ciaoooo!