giovedì 31 ottobre 2013

Ispirazioni: I colori di Halloween

Devo dire che la festa di Halloween mi piace molto, ma non riesco a 'viverla' perché non la sento parte delle mie tradizioni. Negli ultimi anni si festeggia normalmente anche da noi, è vero, ma credo che lo spirito che anima la festa negli Stati Uniti sia molto molto diverso dal nostro. Un po' mi dispiace perché, abituata alle mie decorazioni con la tecnica del Country Painting (se volete saperne di più, cliccate qui), che è tipicamente americana, ormai alcuni soggetti mi sono entrati nel dna: pipistrelli, zucche, ragnatele e rospi, streghe e fantasmi, gatti e mostri vari, oggi fanno parte del mio quotidiano (e, di riflesso, anche in quello dei miei, che non si stupiscono più di veder comparire streghe e zucche in ogni angolo della casa!). In ogni caso, quello che mi fa veramente impazzire di Halloween sono i colori; innanzitutto l'arancio della zucca, e la zucca in sé, che amo e adoro in tutte le sue forme, sia come elemento decorativo che come elemento culinario, sì sì sì... Ok, lo so, sono golosissima! E poi il nero, il viola, e tutte le loro declinazioni. Ho pensato che per oggi sarebbe stato divertente lasciarsi ispirare da questi colori anche per la casa, così ho fatto qualche ricerca su quello che offre il commercio. In realtà, se vi piacciono questi colori, ci sono moltissime varietà di arredi per ogni soluzione e ambiente; quindi, se state rinnovando casa (e vi ricordo di affrettarvi: fino al 31 dicembre c'è la possibilità di usufruire della detrazione fiscale) potete anche lasciarvi ispirare. 
Innanzitutto, parliamo del color zucca e di tutte le sfumature di arancio, tonalità energetiche per antonomasia: personalmente ve le sconsiglio in camera da letto perché l'arancio non è un colore che invita al riposo, ma è piuttosto stimolante: perfetto quindi per la stanza dei bambini, lo studio, il bagno ma anche - perché no - per la cucina o il soggiorno.
Per il bagno, ad esempio:


(Devo dire che anche nella mia casa, assolutamente non  in stile contemporaneo, la maggior concessione alla funzionalità è visibile proprio in bagno, con dei mobili wengé in marrone-nero e - guarda caso! - un inserto nella piastrellatura proprio arancio, che corre per tutta la stanza da bagno).

Le camerette:


In cucina:


Nel living:


E lo studio:

Però anche il nero non è male, ed è più adattabile a diversi tipi di arredo ed epoche, sempre elegantissimo: 



 In bagno
o

in camera:

In soggiorno:

 (e quanto mi piace questo sofà..)





 E questa sala da pranzo non vi piace? Ha un sapore così... Country!!:

Ma non dimentichiamo lo studio:


 o gli elementi free-standing, da posizionare dove più ci piace:

Ma a sorpresa, nonostante le mie resistenze (il viola e tutte le sue sfumature mi piacciono tantissimo, ma li amo più per i complementi che per gli arredi) ho scovato anche nel tema del viola soluzioni apprezzabili:

Per il bagno:



Per la cameretta della principessa:

Per la cucina moderna:

o più country, in un coraggioso color lavanda:

e in questo mood allegro, che mi piace moltissimo:

Ma, che dire di queste due poltrone? Yum!


E, in spirito gustaviano rivisitato, una bella sala da pranzo:

Oppure, se volete 'esagerare'... Eh eh, un bel soggiorno!

O magari in una versione più sobria e meno femminile (forse è meglio?):

Infine, soluzioni funzionali per lo studio:


Bene, la mia carrellata di immagini per oggi termina qui. Sapete che io per indole e gusto personale mi catapulto su tutte quelle soluzioni che sono più rustiche, avvolgenti e morbide, ma stavolta ho cercato di mettere diverse alternative. Spero di avervi fornito qualche buona idea... Se vi si accende qualche lampadina in testa, mai ignorarla! Buttatevi sul web, è pieno di scelte!

Nel frattempo, tra un acquisto e l'altro, vi auguro 
un'orrida notte di Halloween!!



(Tutte le immagini di questo post sono tratte dal web)

mercoledì 23 ottobre 2013

Brividi....

Questa mattina fuori dall'asilo mi ha avvicinato una collega mamma, e mi ha invitato a prendere un caffé, per chiedermi un parere (o forse commissionarmi un lavoro, non è chiaro); insomma, arriviamo da lei, prendiamo il fantomatico caffé, e poi mi fa vedere, in una versione segnata e ammaccata, questo:


Prezzo della versione segnata e ammaccata, al 'Mercatino dell'Antiquariato' (e tanti complimenti alla professionalità): 40 euro; prezzo Ikea (nuovo): 5,99 euro. Non ho parole. Brrrrr.... E' capitato tante volte anche a me di trovare nei mercatini oggetti Ikea usati che costano più di quelli nuovi, però fortunatamente riesco a individuarli e non ci casco mai. Insomma, poverina, non ho avuto il cuore di dirle la verità, anche perché era tutta orgogliosa del suo pezzo di artigianato locale che ho pensato di lasciarle pensare che era così... E con molto savoir faire appena si è girata ho tolto l'etichetta (usurata, ma c'era ancora) dal retro. Certo che... Ok, non è colpa di nessuno: uno vende un oggetto usato e il commerciante lo vende a sua volta, dovendo guadagnarci. Ma da qui a spacciare le cose per artigianato locale, per favore!
E' che questa è una zona in cui l'artigianato locale - giustamente - è vissuto come un qualcosa di 'sacro', e tutto il resto, in qualche modo, l' 'intruso' con prodotti scadenti. 
Comunque: la richiesta di questa signora, stamani, era capire se il vassoio si può decorare (volendo nasconderne i segni, eh eh). Assolutamente sì: una superficie di legno così... 'immacolata', e perché no? Dipende poi dai gusti personali e dall'uso specifico che l'oggetto deve avere. Personalmente, io amo molto sia le superfici grezze e pulite, sia il colore e le decorazioni, in tutte le declinazioni possibili. Un paio d'anni fa, ad esempio (forse qualcuno lo ricorda, ne avevo già parlato qui sul blog), avevo decorato lo stesso vassoio per una commissione, ed era diventato così:


Questa volta, però, non mi sono accollata l'onere, ho solo dato suggerimenti tecnici, che se vi interessa riporto anche qui: trattate l'oggetto con un aggrappante, dipingete con colori acrilici il soggetto che preferite, verniciate con la finitura scelta, facendo attenzione alla destinazione d'uso; se il lavoro sarà soggetto ad eventuali macchie o ad acqua (ad esempio, andrà collocato in cucina), vi consiglio una finitura poliuretanica, che crea una specie di film isolante. Diversamente, va benissimo una qualsiasi vernice spray o a pennello, meglio se a base d'acqua.

E con questo... brivido di prima mattina, è iniziata la mia giornata! Andiamo bene...

Buona giornata (senza brividi)!
L.

martedì 22 ottobre 2013

Autunno&Colori

Questa mattina, nel mio giardino, colori d'autunno in un verde ancora vivo (e gli ultimi spunti d'estate):












Lo so, vi sembrerò monotona... Ma adoro fotografare quello-che-c'è-là-fuori, forse perché è l'unico aspetto reale di questo mondo. Buona giornata!!