mercoledì 19 novembre 2014

Salvataggio... Parte 2!

Questa settimana ho lavorato a un altro 'salvataggio'. Si tratta di un tavolino da caffé a gamba centrale, con treppiede, che ha una bellissima forma, di quelle che mi... stimolano!! 
In verità devo ammettere che anche se la struttura era praticamente intatta, la lamina di superficie, quella lavorata ad intarsio, era davvero rovinata.

Mi sono scordata di fotografarlo prima di iniziare il lavoro di recupero, ma girolando ho trovato in un negozio questo sosia, che vi mostro per darvi un'idea: 


Come dicevo il mio aveva le applicazioni sul piano molto molto rovinate, e purtroppo l'intarsio non era salvabile. E' un peccato perché il motivo era davvero delicato (meno stilizzato rispetto a questo) e ho provato a valorizzarlo in tutti i modi, nonostante i segni del tempo e dell'uso. Ma, ahimé, non ce l'ho fatta.
Così alla fine mi sono limitata ad un buon lavoro di recupero e rinnovo, e amen..!
Questo è il risultato: 


Questo è il dettaglio del piano:


E questo un particolare della lavorazione used (o shabby, se vi piace di più!!) sul bordo:

Come vedete, ho scelto un mooolto traditional Black&White, e ho rinunciato a qualsiasi decorazione nel centro del piano del tavolo (anche se mi attizzava l'idea, eh..): è un tavolino da salotto, importante nella sua semplicità, perfetto come sostegno a una bella lampada.

Vi piace?
Se sì, e se volete 'adottarlo', lo trovate nella pagina 'Vetrina'.

Ora vi lascio, proseguo con una nuova avventura... Mi sa che anche questo sarà un salvataggio... Ma ne parliamo la prossima volta!

A presto,
L.

martedì 11 novembre 2014

Salvataggio!

Tempo fa, 'ravanando' in un magazzino di mobili usati, alla ricerca di un tavolo da restaurare, siamo incappati in questa piccola libreria, che immediatamente ha rubato il cuore della mia dolce metà. L'ha vista lì, seppellita da altri mobili, sedie, porte, e ha detto: "Questa è mia!" (e poi dicono che siamo noi donne....).
Quindi, la libreria è arrivata a casa e poi è stata nuovamente seppellita (ehm!!), stavolta in garage, per un altro po' di tempo, finché, terminati i lavori di restauro del laboratorio, mi è stata finalmente portata. E ho potuto allora - e solo allora - vederla anche io! Così si presentava dopo 'le pulizie' (come vedete, era messa maluccio...):



Ero partita dall'idea di trattarla con cera bianca, ma poi lavorandola mi sono accorta di quanto è vecchio questo mobile... Non è di fattura pregiata, direi piuttosto fai-da-te, e negli anni deve essere stata rattoppata e tenuta insieme con metodi alquanto casalinghi. Però... però... Questa libreria ha un fascino molto particolare, e così ho deciso di lasciarla il più naturale possibile, valorizzando l'idea di vissuto e tutti i difetti che ha, che, personalmente, trovo incredibilmente affascinanti. Così, scusandomi per una fotografia sbagliata (la fretta, la fretta!! In realtà è meno 'rossa' e più lucida rispetto all'idea della foto), ecco il risultato:


Qualche volta è meglio accantonare il rinnovo e azzardare verso il recupero... Il recupero di un pezzo di storia!

Baci!
L.