mercoledì 20 aprile 2016

ESIGENZA DI DEFINIZIONE DEL TEMPO E DELLO SPAZIO


Come forse qualcuno già saprà, ieri ci ha lasciato la nostra mitica cagnolona Gori.
Non voglio ora né amplificare la cosa né sminuire altri tipi di lutto, ben più seri, ma purtroppo Gori nei suoi anni insieme a noi è riuscita ad aprire una breccia in me in cui sono entrati dei sentimenti nuovi, diversi da tutti quelli a cui ero abituata.

Insomma, non era una persona, ma per me è stata una compagna. La sentivo un supporto al mio essere mamma, perché lei era una Tata come nessuna; proteggeva i bambini (tutti, anche quelli che di lei avevano paura... com'è possibile?), proteggeva la casa, proteggeva lo spazio, la nostra famiglia; proteggeva anche altri animali, tra cui tutti i gatti del quartiere che facevano tappa fissa nel nostro giardino. Ha allevato ed educato il mio, di gatto, che ora si crede un po' un cane e che, sembra assurdo, ma da ieri è mogio mogio pure lui. 

Che dire? Non avrei mai pensato di provare un vuoto così. Mi dà fastidio uscire di casa, perché quando rientro non c'è lei che mi corre incontro. Accidenti.

Quindi, stamani sono usciti tutti. Marito, figli. E io ho provato questa strana sensazione di... boh! Così son partita per una lunga passeggiata in mezzo ai campi e alle vigne, nel totale silenzio. E' una stagione perfetta, ora, per ammirare gli innumerevoli panorami che si aprono ad ogni curva, da queste parti. 


Cammina cammina son riuscita a elaborare un po' quello che è accaduto ieri - perché ieri c'era un problema più grosso, sostenere i ragazzi - e a rendermi conto, in via definitiva ora, che si sta chiudendo un circolo. L'ennesimo.
Tra un mese esatto è fissato il trasloco.
La nuova casa, la nuova location, la nuova realtà, il nuovo cane (sì, perché nel frattempo un cucciolo si stava preparando a venire a far compagnia alla nostra Gori) ci attendono.
E' una nuova avventura.
E' una nuova bellissima terra da scoprire, da vivere e da assaporare.
Ci sono gli olivi, la terra, la natura, le persone. Persone nuove, persone diverse.
Ci sarà qualcosa che stiamo cercando da molto tempo, e che vorremo sicuramente condividere.
Ci sono nuovi progetti, e vecchie attitudini che desiderano tornare.
C'è il silenzio.

E tutte queste cose, che mi girano intorno e in qualche modo 'rimbalzano' da mesi ormai, bene, dopo la rottura, il CRACK che la perdita di Gori ha creato, mi sono piombate addosso stamani mentre passeggiavo. Le ho sentite alla fine vere e dentro.
Uau.
Ho solo un mese. Tante cose da fare e da organizzare. Esami - comunque - da preparare (quindi non imballare i libri del prossimo esame Laura!!). Una nuova casa da abitare, decorare, allestire.
Yeppa!


Oggi è una strana giornata. Soleggiata. 
E' il giorno in cui ho realizzato che si sta per chiudere un periodo, un lustro per la precisione, trascorso qui. 


E' stato un bel periodo, tante esperienze.
Ora via, nuova avventura!

Qualcuno ha degli scatoloni per me? 
Baci

E ciao Gori, fai buon viaggio bighellona!
E' bello ricordarti anche così..