Frustrazione

Ci sono delle giornate che ti riversano addosso ondate di liquami. Ti senti soffocare, e annaspi, ma la sporcizia che ti chiude gli occhi, e il naso, e la bocca, è capace di offuscare anche i pensieri. Sa togliere lucidità, e, nonostante la bocca sarebbe meglio restasse chiusa, escono invece parole che mai avresti pensato di voler dire, nemmeno forse a concepire. Parole che per vedere la luce ti costringono a ingoiare tanta merda. E poi ti senti sopraffatta, perché sai che le persone a cui le indirizzi queste parole non le possono comprendere, non capiscono da dove scaturiscono, non hanno gli strumenti per affrontare il loro significato profondo. Perché, accidenti, ci sono delle persone che forse tali parole non le meritano nemmeno, nemmeno le più cattive o rancorose che tu riesca a formulare. A volte le persone sono vicine, le senti come un pugno nel cuore, eppure non sanno afferrare l'essenza più manifesta di te. E allora, all'improvviso, capisci che se anche possono ravanare...