martedì 31 dicembre 2013

Auguri!

Girolando per Pinterest mi sono imbattuta in questa foto che mi è piaciuta moltissimo, forse perché riassume molto semplicemente il mio concetto di 'casa' (anche se noi in italiano non abbiamo una parola tanto bella come 'home', per esprimere questo concetto!):


Concordo pienamente: solo a casa propria ci si sente a casa (e scusate il giro di parole!). Ma, dato che oggi è l'ultimo giorno dell'anno e immancabili sono le riflessioni, pensavo che per estensione questo sia il miglior augurio: sentirsi a casa propria in ogni momento, ovvero circondati dalle persone che ci amano e con cui condividiamo il nostro percorso di vita. In fondo è il calore l'anima di una casa, e questo non si trova in una dimora ultraelegante, o in un castello sontuoso, ma solo nel nostro nido. Con questo pensiero vi saluto, per quest'anno, e arrivederci nel 2014: che sia per tutti un anno buono e pieno di affetti! 
E ora, si aprano le danze: AUGURIIII!!!!


domenica 22 dicembre 2013

Gli ultimi preparativi


     Siamo arrivati ormai agli sgoccioli: mancano 3 giorni a Natale e tutto, quindi, dovrebbe essere ormai organizzato: regali, menu, decorazioni, corredi per le feste, eccetera. Non sto più a dilungarmi sulla mia passione per l'ultimo momento (!), ma in questo lungo post ho deciso di condividere con voi i miei preparativi finali, quindi le prove generali per la tavola del cenone, le ultime decorazioni e gli ultimi regali. Iniziamo proprio da qui: per un pensierino dell'ultimo momento ho confezionato specialità fatte in casa, cioé nel mio caso marmellate e liquori. Per il liquore ho poco da suggerire: basta una bottiglia carina, particolare o, al contrario, semplicissima (ad esempio io prediligo quelle scure della birra, col tappo meccanico in porcellana). Per la marmellata, invece, la mia scelta è quella di sottolineare l'aspetto rustico, semplice, di un dono realizzato in casa, a mano e con amore; è inteso che un regalo del genere solitamente è indicato per persone con cui siamo in intimità, di cui si conoscono i gusti e che, generalmente, condividono le nostre passioni (sarebbe motivo di imbarazzo regalare una confettura a una persona diabetica, o che odia i dolci!). Per le mie marmellate, quindi, ho optato per un 'vestitino' semplice, ma che rispecchia il mio animo Country: un copri tappo, un fiocco, e niente di più:




Se siete abili nel cucito, questi copri tappo possono essere facilmente realizzati, in sostituzione 'festiva' dell'abituale scampolo di cotonina con spago. Un'altra variante per le marmellate è la versione mini: durante l'anno io mi diverto a collezionare i piccoli vasetti di miele, che poi utilizzo quando preparo la marmellata, per quelle inevitabili quantità che avanzano e non riescono a riempire un barattolo intero. Bene, questi vasetti sono davvero graziosi, e sono perfetti per un piccolo presente, un segno, magari collocati in simpatiche cassettine di legno, per l'occasione anch'esse vestite a festa: 


Potete optare per una versione sobria della decorazione della cassettina, con un semplice nastro come qui sopra, oppure per una  più ricca:


In quest'ultimo caso anche i barattolini sono stati decorati con un piccolo fiocco: ho mantenuto i colori scelti per la tavola del cenone (rosso e variazioni di bianco dall'avorio al panna, al crema, al beige) perché, nel mio caso, anziché essere un dono, verranno offerti su un vassoio ai commensali. In alternativa, possono essere utilizzati questi vasetti anche come segnaposto. Se però non volete agghindare i vasetti, ricopriteli con uno scampolo e uno spago, o un elastico: saranno sempre graditi.


Archiviati i regali, ecco un semplice centrotavola, alla portata di qualsiasi mano:


Per realizzarlo: un grande vaso di cristallo, pigne e legnetti sbiancati, bacche di rosa dal giardino e un grande cero, il tutto confezionato con un elegante e semplicissimo fiocco color avorio. Mi raccomando, mantenete la tabella colore che avete scelto per la vostra festa!


Ma, infine, vi mostro come ho immaginato la mia tavola. Quest'anno ho deciso per un allestimento sobrio ma elegante, semplice anche se per la cena della Vigilia. Non è una tavola opulenta; ci sono pochi elementi e tutti i colori citati: bianco, avorio, crema, sabbia, beige, ovviamente ravvivati da diverse tonalità di rosso. E, naturalmente, una tessitura di cuoricini Country nella tovaglia, per non dimenticare i miei gusti. L'unica piccola eccezione è un bricco beneaugurante, proveniente dalla cucina della bisnonna, senza fiori freschi ma con un bel mazzo di lavanda essiccata; ho scelto la lavanda perché ha i profumi dell'estate, ma anche della freschezza e della semplicità. Il tema natalizio è ripreso ovviamente anche in questa composizione, ma ridotto al minimo:



Se vi serve un'idea facile da realizzare per 'completare' il vostro allestimento, realizzate delle mini lanterne da spargere qui e là per casa: sulla tavola (come nel mio caso), ma anche sui gradini, sui mobili, sulle mensole: ovunque vi aggrada! Per comporle, vi bastano dei barattoli in vetro, filo di ferro, nastri e fiocchetti:




E, se volete sbizzarrirvi, potete aggiungere anche qualche altro elemento, magari - che ne dite? - due nappine:


Per il servito, ho scelto piatti avorio con decoro a rilievo e servizio di posate ultra-chic:





I calici che ho utilizzato per la tavola sono in Boemia, acquistati a un mercatino dell'antiquariato:


E il kit-caffé al completo, anche se per variare quest'anno ho apparecchiato con la tazzina già presente in tavola, forse sfidando le regole di bon ton:


A fine cena (o a metà, perché no?) un dolcetto per i commensali:


Spero di essere riuscita a trovare qualche spunto interessante anche per voi! Ora, dopo questo interminabile post mi ritiro per le mie meritate vacanze... Riposo, cucina, Natale, riposo!! Di certo però ci sentiremo per gli auguri. Nel frattempo: godetevi i prossimi giorni. Non sono importanti le feste, gli addobbi, i regali, se sono fini a se stessi. Anche se io, per il mio lavoro, continuo a parlarne, credo che il bello di tutto questo sia l'amore della condivisione, che mi spinge a farlo. Credo sia importante festeggiare per il gusto di rinnovare tradizioni e crearne di nuove. Anche dove non è possibile riunirsi, un pezzo di casa è sempre in noi, e questo è il momento di tirarlo fuori! 
A presto,
L.




(Stoviglie: Table - Posate: Monogram Kings by Amefa - Tessile: Bianco e dintorni - Bicchieri acqua e Vaso centrotavola: Ikea. Tutto il resto è di proprietà di famiglia o riciclato!)






venerdì 13 dicembre 2013

"Under" Gifts per ritardatari in bolletta

Bon, oggi mi sveglio e mi rendo conto che è il giorno di Santa Lucia. Ok, a parte l'attacco di nostalgia (qui in Toscana non passa Santa Lucia, ma si attende Babbo Natale) mi rendo conto improvvisamente che mancano 12 gg a Natale. Ecco, altro da dire? Immagino che non tutti siano come me perennemente in ritardo, però, giusto per scrupolo (!), ho pensato di condividere con voi alcune delle idee regalo che ho scovato dal web, dai miei siti preferiti. Sì, perché oltre ad essere una ritardataria doc sono anche una web shopper compulsiva: non nego che la scusa ufficiale sia la pigrizia (vuoi mettere poter scegliere comodamente dal divano con una tazza di caffé fumante tra le mani, anziché saltellare da un negozio all'altro?), ma devo dire che vivere in campagna rende anche un po' più complicate le operazioni spendaiole, a meno di non fermarsi dagli artigiani locali che sono pericolosisssssssimi per il mio portafoglio. A proposito di portafoglio: è vero che io sono perennemente in bolletta, ma pare che in questo periodo di crisi e rigore non sia l'unica. Non condivido però il concetto di tagliare in toto: fare regali agli amici, ai parenti, alle persone care, non deve essere un atto obbligato, ma è vero che è un gesto che fa bene al cuore: lasciare un segno di noi, seppur piccolo, aiuta a mantenere l'entusiasmo e la voglia di fare, di esserci. Nonostante un periodo difficile come quello che tutti, chi più chi meno, stiamo attraversando. 
Così, ecco una selezione di doni 'Under': pensieri per tasche ridotte all'osso, ma comunque graziosi. 
Quindi: 
Under 10 €:

Quadernino per appunti € 3,90 (Shab)

Set scatole contenitori € 6,99 (Ikea)

Set mini calamite - € 4,90 (Maisons du Monde)


Dispenser tovagliolini vintage € 9,99 (Maisons du Monde)


 Appendino per gioielli € 9,80 (Shab)

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Under 20€:

Album portafoto € 14,10 (Shab)

Set da tavola per condimenti vintage € 16,90 (Maisons du Monde)


Stand porta foto/biglietti € 18,00 (Shab)

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Under 30€:


Targa in metallo € 24,00 (Shab)

Orologio country vintage € 29,90 (Maisons du Monde)

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Under 50€:

Set di 3 scatole in legno con vassoio € 32,90 (Blanc MariClò)

Box contenitore € 34,90 (Shab)


 Bollitore in latta vintage € 47,00 (All'Origine)


 Cornice in legno Shabby € 47,90 (Blanc MariClò)

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Per chi vuole 'esagerare' un Under 80€:

Valigia vintage in vimini € 79,00 (All'Origine)

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Bene, è chiaro che questi sono suggerimenti per 'malati di casa' come lo sono io, eh eh, ma è ovvio che su internet potete acquistare qualsiasi cosa, dalla tecnologia ai libri, dalle piante agli accessori per animali,dai vestiti ai gioielli. In generale vi consiglio i 'grandi classici': ebay, amazon, zalando. Ovviamente però potete visitare i singoli siti internet delle aziende che vi interessano e vedere se effettuano la vendita online. Per quanto riguarda l'arredamento, oltre a quelli da cui ho citato le idee regalo e quelli che trovate tra i miei link vi consiglio un sito che adoro: il negozio si chiama Antique Line e il sito internet è www.antiqueline.fr . Vi consiglio una visitina a questo negozio: espone mobili e complementi country, shabby e vintage davvero notevoli, e a prezzi convenienti.
Infine, per un regalo diverso non trascurate i negozi di alimentari che vendono online: ormai moltissime aziende agricole, cantine e gastronomie vendono via web le loro specialità. Dalla mia zona vi consiglio l'azienda agricola San Benedetto di Montepulciano, che produce conserve, marmellate e confetture biologiche davvero speciali, oltre a miele e olio. 


Assolutamente da provare è la marmellata di susine selvatiche, senza zucchero, perfetta per la colazione ma anche per le crostate! Per ordinare, vi consiglio di contattare direttamente l'azienda.

Un altro sito da visitare per regali 'gustosi' (per gli altri ma anche per se stessi, eh eh) è quello de La Vecchia Bottega, di Pienza, dal cui sito potete acquistare le specialità che preferite. Non resistete alla tentazione di provare la grappa al miele, è deliziosa! 



Ma, sempre restando in tema di 'golosaggini', non posso non ricordarvi che da Ikea è il periodo giusto per acquistare una coppia di evergreen, con pochi €uro: i biscotti allo zenzero e il Glogg, vino speziato da bere caldo. In questo periodo li trovate in vendita anche insieme, con la confezione regalo in omaggio.


Bene, credo di avervi dato qualche dritta se, come me, siete cronicamente ritardatari e cronicamente al verde! Approfittate in questo periodo delle offerte online, negli ultimi giorni moltissimi siti stanno offrendo le spedizioni gratuite e gli sconti 'dell'ultimo momento'!

Buon shopping allora, e buon weekend!
L.










lunedì 9 dicembre 2013

Preparativi!

Nel pieno della tradizione..!
Nonostante i ripetuti problemi di connessione, che continuano a rallentare il mio lavoro (sob), nonostante mezzo weekend trascorso al montaggio e alla sistemazione dello studio (mobili, libri, scartoffie, cartoleria, riviste e tutto il resto...), insomma, nonostante tutto questo, ieri sono riuscita a mantenere le tempistiche festaiole e a occuparmi, con la mia famiglia, di albero e addobbi! 
Mi spiace per i post mancati - ahimé - perché avevo formulato qualche dritta per la scelta delle decorazioni, però ormai ho visto 'fiorire' alberi su alberi, da facebook e internet, e quindi ho pensato che possiamo saltare a pié pari l'argomento. Quanto a me, quest'anno ho sfiorato l'idea di ripristinare un elegantissimo albero in argento e blu, ma abbiamo archiviato immediatamente l'opzione perché proprio in questa casa non ci sta... E, a sorpresa, quest'anno ho saltato a pié pari, oltre che gli ultimi post (!), anche la mia fissa per il monotematico: di norma si alterna l'albero total red a quello total gold, con sprazzi di color rame o bronzo (saltuariamente), e, ovviamente, con i miei ornaments country a farla da padrone.. Di solito! Quest'anno, invece, l'ispirazione ci ha portato a un bel miscuglio, di colori (ma predomina il rosso, è evidente), di decorazioni, di materiali. Che dire, è stato un anno vivace!
Quindi, ciao ciao alla sobrietà.. Abbiamo riempito casa di lucette e ghirlande, e abbiamo anche fatto un mini alberello supplementare, così, perché ci avanzavano le decorazioni. In un clima di austerity e stanchezza diffusa, meglio coltivare l'ottimismo e l'allegria! 
Se tanto mi dà tanto, sarà un Natale gioioso!

Permettetemi, dato che ancora mezzanotte non è, di rinnovare gli auguri di buon compleanno a una carissimissima amica: auguri Gabri!

A presto,
L.







giovedì 5 dicembre 2013

Riscaldare, Puntata Ultima

Non c'è di che dilungarsi, siamo a Dicembre! Natale si avvicina, ed è il momento di decorare, impacchettare, confezionare, cucinare, apparecchiare, condividere! Quindi, bando alle ciance: prima di buttarci a capofitto nell'argomento del mese vorrei concludere la rubrica sul tema 'riscaldare'.
In questa occasione, anziché indirizzarvi su diversi modelli di stufe o altro, voglio solo accennare ad un paio di soluzioni alternative ed ecologiche.
La prima è il caminetto al bioetanolo: negli ultimi tempi se ne parla parecchio ed è pubblicizzato molto; si tratta di un caminetto (dalla versione mini - simile a una lanterna - di pochi centimetri , al più grande, che arreda per formato ed estetica) con un braciere dalle dimensioni ridotte: le fiamme sono alimentate, appunto, dal bioetanolo, che è un carburante di origine vegetale, quindi totalmente ecologico. Inoltre, essendo un combustibile senza tracce di petrolio o derivati, non è per nulla tossico, e non rilascia fumi pericolosi: il buono di questi caminetti pare infatti essere il fatto che non serve alcuna canna fumaria o tubo di scarico dei fumi; sostanzialmente, questo consente di installare una struttura al bioetanolo ovunque ci piaccia, in casa, anche appesa al muro (dato lo spessore ridotto): si ottiene un effetto 'di compagnia' dovuto alle fiamme vere. Riguardo al potere calorifico, purtroppo ne so poco: nella mia ricerca ho incontrato pareri molto positivi e anche molto negativi. Credo convenga, se vi attrae l'idea, informarsi presso un serio rivenditore e chiedere più informazioni possibili. L'idea in sé però, non lo nego, mi piace molto!







Invece, sempre rimanendo nel tema 'ecologia', posso parlarvi di un combustibile che ho testato personalmente, i tronchetti di legno compresso. Sostanzialmente, il principio è il medesimo del pellet, di cui abbiamo diffusamente parlato QUI : si tratta di tronchetti realizzati compattando i residui della lavorazione del legno e assemblati nella tipica forma cilindrica. In realtà questi cilindri sono composti da tanti dischi uniti tra loro che durante la combustione si aprono e si separano, il che li rende facilmente manovrabili nel focolare: così è più facile mantenere vivo il fuoco, senza problemi di fiammate o di legno umido, eccetera. Non vengono usate per l'assemblaggio né colle né solventi. Alcune particolarità: questo prodotto non emette cattivi odori, non emette scintille, consente una fiamma e un calore abbastanza uniforme. Importantissimo: la resa calorifica è eccezionale, molto più alta rispetto alla legna tradizionale. Una volta terminata la combustione le braci continuano a scaldare a lungo, e sono perfette anche per grigliate o caldarroste! Diciamo che mediamente uno di questi tronchetti impiega ben più di un'ora a bruciare completamente, fornendo però calore e intensità uniformi per tutta la durata della combustione. Il mio studio comparativo può fornirvi questi dati: una confezione da 15 kg costa all'incirca 3,20-3,90€, a seconda delle marche (anche qui, come per ogni prodotto, ne esistono di migliori). Acquistate 10 confezioni della marca più costosa, a 3,99€ cad, ho accumulato 150kg di tronchetti per un costo di 39,90€. La stessa quantità di legna mi è costata 18,00€ (a 12,00€ al quintale); la differenza però è stata notevole: utilizzate per le medesime ore nell'arco del giorno, un quintale e mezzo di legna è durato circa 10 giorni; i tronchetti invece sono durati quasi un mese: alla fine quindi, contro ogni previsione, ho risparmiato circa 16€. Inoltre, si è notato che con i tronchetti c'era molto più caldo che con la legna, perché come dicevo prima il calore si sviluppa quasi immediatamente e rimane uniforme, fino a dopo lo spegnimento delle braci. 
Quindi, il mio consiglio è di provarli! Non amo molto la qualità che si sfarina perché ha bisogno di molte cure; al contrario, adoro la marca 'Cioppi', che si trova generalmente nei supermercati Eurospin, perché i tronchetti non sbriciolano e non fanno mai fumo.
Quindi, il mio consiglio è: provate!




Bene, la mia indagine sui metodi di riscaldamento alternativi è terminata qui. Ora dobbiamo pensare a 'riscaldare gli animi'! Come dicevo, è quasi Natale: ci si risente tra breve, tra pallette e lucine!
Baci, L.


n.b. Tutte le immagini di questo post sono tratte dal web.