mercoledì 27 maggio 2015

Pergolando

Lo stato di assenza dal mio blog è direttamente proporzionale allo stato di affanno del periodo, ormai dovreste immaginarlo!

Nelle ultime settimane al cantiere abbiamo proseguito con le finiture e gli arredi, e con tutti i ritocchi del caso che, ahimé, sono ancora in corso d'opera. E ho la sensazione che fino all'ultimo secondo ci saranno imprevisti. Non so se riuscite ad immaginare lo stato di agitazione crescente che ci perseguita; da una parte, Debbie ha ormai i tempi strettissimi, con ospiti, troupe e vips in arrivo, e vive con la perenne sensazione che non si finisca MAI! Dall'altra, ormai invece il cantiere è TECNICAMENTE finito, si tratta davvero di sfumature (e della sistemazione finale degli esterni), e quindi la squadra e gli artigiani iniziano a dileguarsi, prestando attenzione ai loro nuovi clienti. Insomma, tutto nella norma! 

Ho parlato con l'architetto di questi aspetti proprio un paio di giorni fa, di quanto è normale, alla fine dei lavori, che il cliente abbia la perenne sensazione di non-finito, soprattutto dopo anni di lavori. E aggiungo anche che secondo me c'è una strana componente di panico 'da addio', perché se una cosa l'ho notata - almeno in questo cantiere - è che tutti hanno lavorato non solo con le mani ma anche col cuore, e in qualche modo si è creata una specie di grande famiglia. Anche se diverse aziende artigiane si sono trovate a convivere, ognuna facendo il suo, spesso e volentieri hanno collaborato strettamente per darsi una mano, in modo da creare una specie di grande catena. E ora, ammettiamolo, me lo chiedo anche io: E POI? Difficile tornare ad una vita 'normale', senza essere circondati ogni giorno da tutte queste persone!

Nel frattempo, però, dobbiamo pensare ai prossimi eventi: lunedì arriverà la troupe per le ultime riprese del futuro format, 'Dolce Debbie', e resterà a filmare fino al 21 giugno, giorno dell'arrivo delle prime ospiti (quindi, dell'inaugurazione ufficiale del Tuscan Retreat). Ci sarà da lavorare TANTISSIMO, lo so già! La cosa nuova per me, stavolta, è che il regista mi ha chiesto di lavorare come assistente di produzione - dato che conoscendo ormai casa, Debbie e retroscena vari posso essere d'aiuto in qualsiasi evenienza - e quindi, per un po', vivrò la situazione anche da un altro punto di vista, quello prettamente televisivo!
Sarà massacrante, lo so, però credo anche molto divertente. In ogni caso un'esperienza diversa, un'altra da mettere via e di cui far tesoro!

Ancora non posso mostrarvi immagini degli interni, però vi delizio con questi scorci di pergole pergoline e pergolette che sono taaaanto invitanti (ok, lo ammetto, a volte penso che mi piacerebbe guardare la Villa non 'dal-di-dentro', ma sdraiata sotto una pergola con un drink in mano!!).

Baci!
L.

La pergola dell'area piscina, ancora in allestimento (qualche giorno fa):

La pergola d'ingresso, una specie di 'viale di benvenuto':

Sempre la stessa, presa dal lato opposto, mentre la stavano montando:

E quella che sarà una 'pergola naturale', formata da sei piante quadrate che cresceranno intrecciandosi e ombreggiando fittamente la zona sottostante - dove ci sarà un bel tavolo per pranzare 
a bordo piscina:

La mia preferita, ancorata alla Porcilaia e visibile appena fuori dalla cucina della Villa:

Sempre lei, da un'altra angolazione:

E, una piccola chicca: la piscina in fase di rifinitura; riuscite a notare quanto 
PERFETTAMENTE si integra nei colori del paesaggio circostante (che ha questi colori ovviamente solo nel periodo in cui la piscina si userà!)??:

martedì 12 maggio 2015

Lezioni

Arrivati a questo punto - consapevole che non è ancora finita! - posso dire che il lavoro al cantiere di Debbie mi ha insegnato alcune importanti lezioni:

1. IMPARA L'ARTE DELLA DIPLOMAZIA:
Non si può sopravvivere senza. In particolare quando i tempi stringono, la fine si intravede ma allo stesso tempo pare lontanissima, gli ordini arrivano in ritardo o sbagliati, giardinieri pittori muratori piastrellisti tappezzieri idraulici imprese di pulizie elettricisti falegnami si camminano uno sull'altro (letteralmente), bene, è il momento di avere palle ferme, sorriso stampato, gentilezza e tanto, tanto coraggio. Non ci sono trucchi o magie: in qualche modo - innato o appreso - bisogna riuscire a fare in modo che ognuno porti a termine il suo lavoro (nei tempi) e non uccida nessun altro (in particolare la sottoscritta, o il proprietario).

2. IMPARA L'ARTE DELL'ASCOLTO (e morditi la lingua):
SEMPRE ascoltare, tutti e tutto. Ognuno ha le sue ragioni e motivazioni, anche se spesso sembrano deliranti, e quello che vedo è che quando ascolto tutte le campane non posso che concordare con ognuna di esse (a proposito di campane, c'è chi in certi momenti può dare di matto se si avvitano con tasselli di un colore diverso). Inoltre, se tra le righe vengono dette frasi personali o battute, meglio tenerne conto: tutti quanti abbiamo una vita, e non sempre si vivono momenti semplici.

3. ESERCITA LA PAZIENZA:
Questa è vecchia: prima di parlare prendi un respiro profondo e conta fino a dieci. Personalmente mi hanno sempre detto che la mia dote principale è la pazienza, ma - credetemi - in questi ultimi giorni ho respirato MOLTO profondamente e MOLTO a lungo, e ho contato varie volte fino a cento. Ma, assolutamente, meglio avere una crisi nevrotica a casa.

4. IMPARA L'ARTE DI TACERE:
Forse questa dovrebbe essere la lezione n.1, chissà. Comunque: nei momenti di tensione, MAI parlare, e soprattutto, mai reagire d'impulso. Meglio accusare il colpo e attendere il momento di tranquillità per esprimere i propri dubbi o per fare richieste. Il corollario a questo punto, però, è altrettanto importante: mai fare richieste in periodi di forte stress. Meglio rimandare ma avere lo spazio per discutere delle proprie idee.

5. RESPIRA A PIENI POLMONI L'ARIA CHE RESPIRANO LE PERSONE DI SUCCESSO:
Sfatiamo subito un mito: seppur VIPS, sono sempre persone, con tutte le loro debolezze. Come tutti, anche loro nei periodi di forte stress possono sbroccare. Ma, invece di rosicare o giudicare, meglio osservare la loro capacità di reazione, i processi mentali che sfociano in idee, il modo di osservare l'andamento delle cose, la genesi delle loro 'genialità'. 
Questo, credo, è il modo più naturale e rapido per assimilare milioni di informazioni e imparare, imparare, imparare. Mantenendo le reciproche peculiarità.

    Bene, questa sera ho pensato che un breve elenco di 'lezioni', che a ben guardare mi riportano a un modus vivendi molto zen (ma anche molto Arte della Guerra), avrebbe espresso in maniera rapida ed efficace la situazione del periodo!
    Mi sento proiettata in un mondo che va a mille!

   C'è un'altra lezione, però: se lavori con una vip della tv e riesci a farla rilassare a pranzo, avrà un sacco di storielle divertenti da raccontare! 
    Baci ;)
    L.


martedì 5 maggio 2015

7 settimane all'ora X

Uhhh... 
Manca davvero poco pochissimo tempo al grande giorno, quello in cui la prima tornata di ospiti arriverà al Tuscan Getaway! 
Aiuto, la tensione comincio davvero a percepirla anche io!

Oggi sono rientrata alla Villa dopo qualche giorno di assenza e mi è sembrato di arrivare in un altro posto! In pochissimi giorni è di nuovo cambiato tutto, e ormai, davvero, quella che sarà la fisionomia definitiva si intravede facilmente. Nel frattempo, continuano a susseguirsi corrieri con consegne varie, le più disparate, dalle lenzuola ai piatti ai mobili da giardino. E' davvero emozionante.

Quello che oggi mi ha colpito in particolare è l'estetica degli esterni, che prende corpo e che, in una giornata come questa fa mancare il fiato! Fiori, piante, fiori, piante, fiori, piante... Ovunque!
Uno spettacolo.

Il fienile, di fronte al quale ora non c'è più un immenso buco, ma un principio di viale:


 Uno dei giardini privati delle stanze (ancora non terminato, eh):


Le prime piantine arrivano nell'orto:


La siepe che protegge l'accesso a una stanza da sguardi indiscreti:


Le fantastiche - enormi - terracotte dell'area colazione, che alloggeranno limoni:


Altre terracotte a definire il passaggio:


E a controllare tutto, ovviamente, Debbie e il paesaggista, nella bellissima corte medievale (anch'essa, oggi, fiorita di nuovi arredi!):

Baci!
L.