Che Natale sarà?

(Immagine tratta dal web) E allora, se lo stanno chiedendo tutti: ma che Natale sarà, quest'anno ? Restrizioni, blocchi, regioni blindate, locali serrati, parenti numerati. Sembra un inferno. Però la situazione mi spinge a riflettere. Ho lasciato la mia città ormai da dieci anni, e fino ad allora trascorrevo la vigilia, il pranzo di Natale e il giorno di Santo Stefano con la mia famiglia. La sera del Natale invece incontravo gli amici per un aperitivo, e poi ci rifugiavamo tutti da me per un "brodino" veloce, che negli anni si è tramutato in un appuntamento fisso e poi in una cena vera e propria, che allestivo e preparavo con cura ed estremo piacere. Dopo il nostro trasferimento, per una serie di ragioni, abbiamo sempre trascorso il Natale da soli: io, il Martirio e i nostri figli, i cani e il gatto. Qualche volta si è aggiunta alla nostra tavola una coppia di amici, forse un anno gli zii di Viterbo. Insomma, niente di pantagruelico, nessuna immensa tavola...