Post

Visualizzazione dei post da 2024

Una storia di amore e passi di tango: "Ramon e Blanca" di Enia Rubio

Immagine
In collaborazione con l'Ufficio Stampa Simona Mirabello, vi presento oggi un breve romanzo d'esordio, Ramon e Blanca , di Enia Rubio, uscito per Chiocciola Edizioni pochi mesi fa. Innanzitutto ci tengo a dire che questo libro mi ha portato fuori dalla mia zona di comfort perché, come forse in tanti sapete, non amo molto il genere Romance, e questo è decisamente un romanzo Romance. L'ho letto però volentieri, perché la scrittura di Rubio scorre piacevolmente, senza intoppi, senza cali di tono. La storia racconta di due anime che si incontrano, si riconoscono immediatamente, e poi si sfuggono. Si sfuggono, ma non possono continuare indenni nella loro vita quotidiana. I pensieri, le emozioni, le vibrazioni sono tutte protese verso l'altro, anche dopo un unico e rapido incontro. Ciò che più di tutto scorre tra le pagine, e accompagna il racconto, sono gli odori: Rubio riesce a farci percepire le sensazioni sia di Blanca che di Ramon attraverso gli odori, e si tratta di esse...

"Quell'odore di resina" di Michela Zanarella

Immagine
  In collaborazione con l'Ufficio Stampa Simona Mirabello vi parlo oggi di un romanzo un po' particolare: Quell'odore di resina di Michela Zanarella, al suo esordio nella narrativa ma poetessa già nota, con alle spalle la pubblicazione di diverse sillogi poetiche. Il romanzo racconta la storia di Fabiola, ragazza cresciuta in Veneto in una famiglia normale, con le paure e le debolezze che caratterizzano ogni passaggio dall'infanzia all'adolescenza e all'età adulta. Fabiola però si sente fuori posto, non ama il suo lavoro al macello locale - che anzi, le crea nel tempo un forte disagio e la porterà ad essere vegetariana - si sente inadeguata nei confronti dei suoi coetanei e della sua terra che, a un certo punto, si sente troppo stretta addosso, come potesse soffocarla. Dopo una relazione durata otto anni, il mondo di Fabiola sembra crollare e la sua inadeguatezza si fa ancora più profonda e la spinge a una vita sregolata, a uscite frequenti con partner diversi, ...

Come stai oggi?

Immagine
  Come stai oggi? Come stai oggi Laura? Ecco una domanda che ultimamente non mi pongo mai. Marcio diligente tra le mie scelte e le loro conseguenze, affronto i doveri, i ritmi, i fastidi, mi dedico a un nuovo amore e a vecchie amicizie. Ma come sto, come mi sento? È come se tutto ciò che mi circonda fluisse con implacabile scadere, coerente, autonomo, indipendente; è questo che sento oggi, ora, proprio in questo istante, mentre i giorni scorrono in maniera ineluttabile e io con loro, facendo cose che spesso non sento mie e altre che invece sgorgano proprio dal mio luogo più profondo. Mi sento come il fiore in questa foto, un anticipo di qualcosa che fa capolino tra erbe sempre uguali, qualcosa che emerge nella sua bellezza e nella sua forza, qualcosa che non è più inverno ma ancora non è primavera. È difficile per me lasciare il mio lungo inverno. Lo desidero con tutte le mie forze, eppure accadono episodi che mi fanno riflettere e che non hanno a che vedere con i sentimenti o con ...

Recensione: "Un caffè per l'assassino" di Pamela Luidelli

Immagine
  Oggi vi parlo di un romanzo che si allontana un po' rispetto ai generi che prediligo, però lo segnalo per la piacevolezza nella lettura e per un sottofondo di ironia che accompagna ogni capitolo, nonostante si tratti di un romanzo giallo. Anzi, per essere più precisa, direi che Un caffè per l'assassino appartiene al filone oggi molto in voga del Cozy mistery. Quindi se vi piacciono le indagini, l'ironia e i personaggi un po' oltre le righe, questo è certamente il libro per voi. Seconda puntata della saga di Beatrice Testaccio (il primo episodio si intitola Un caffè per la vittima, 2021) in questo romanzo la protagonista "inciampa" nuovamente in un assassinio e, cocciuta e maldestra, incomincia a indagare attraverso i pettegolezzi del paese, le parole ascoltate per caso, l'osservazione attenta delle persone vicine alla vittima.  Beatrice è un'investigatrice a modo suo: in realtà è una barista, quindi non dovrebbe avere niente a che fare con le indagin...

Consigli di lettura: "FOTOGRAMMI" di Fabio Angelino

Immagine
  "«Hai una madre che ti vuole bene, che si preoccupa per te; un fratello che sarà, come hai detto tu, handicappato, ma che ti adora. Ed è un bravo ragazzo. Strano, vero, ma buono (...). Avete una casa vostra, avete perfino una camera a testa, a Milano. Sai cosa vuol dire pagare un affitto a Milano? Mantenere un figlio, i suoi studi, in questa città? Chiedilo a mia madre. Tuo padre se n'è andato prima di fare un sacco di cazzate, almeno.»" È con questa citazione che desidero presentare il nuovo romanzo di Fabio Angelino, Fotogrammi , uscito all'inizio di novembre per Bertoni Editore.  Fotogrammi è un romanzo particolare, innanzitutto per la sua struttura. Procede non a capitoli, bensì a scene , secondo un motivo che già il titolo introduce: riporta a frammenti visivi, quasi cinematografici, legandosi innanzitutto alla passione di Luca, uno dei protagonisti; percorrendo quindi una sottotraccia quasi emotiva, una trasformazione di attimi di vita, di eventi e di ricordi ...