mercoledì 18 settembre 2013

Riflessioni 'arredative'....

Casa è: il posto in cui vivere!!
In questi giorni, un po' per 'amore' e un po' per lavoro, ho fatto una full immersion in riviste varie che riguardano la casa: case di tutti i generi, ristrutturazioni, arredo, design, eccetera eccetera. 
Allora, a parte i chili e chili di 'sbavetta' che ho prodotto davanti a certi interni (è ovvio, certi castelli in Provenza non saranno mai a mio uso e consumo, accidenti!), e una sottile invidia per certi proprietari che, improvvisamente, 'si imbattono' nella casa dei loro sogni, insomma, a parte tutto questo poi ho provato a 'umanizzare' certe realtà. 
Ovvero: ci sono queste foto spettacolari, giardini perfetti, biancherie preziosissime, cucine intonse, soprammobili luccicanti... Poi ci sono le cose non 'vecchie', ma 'invecchiate' apposta, perché ultimamente va di moda così. E poi le argenterie, i pezzi di design 'collocati' ad arte e quelli d'antiquariato valorizzati all'estremo, e poi gli oggetti particolari o caratterizzanti casualmente 'posati' nell'angolino ideale.... Insomma, ma chi ci vive in queste case??? 
Sono belle, bellissime, invidiabili, ma non c'è traccia (salvo rari casi) del passaggio degli esseri umani. Capisco che in questi servizi vadano valorizzati gli arredi e le strutture, ma perché 'sterilizzare'? Le case sono un posto in cui vivere, non dovrebbero essere delle gallerie espositive. Credo che debbano essere funzionali, adattate alla personalità di chi ci abita, alle esigenze di chi ci abita. Mi schianto dal ridere quando osservo queste camerette linde e perfette, ton-sur-ton, tutte fiocchetti e orsacchiotti e giocattoli di legno. Ok, ammirabile la scelta, bellissima l'idea, ma questi figli chi sono? Cosa sono? Non sono bambini? Mi immagino i miei figli: niente Lego, niente bambole, niente Pokemon o Dragon Ball, niente Barbie.... Ahahhahaha ma dai, per favore!! 

Ripeto:
Casa è: il posto in cui vivere!
Non dimentichiamocelo mai. Non importa se non è shabby o non è stylosa o non ci sono le cose 'irrinunciabili' che si trovano sulle riviste. Dobbiamo starci bene, e quindi nella nostra casa ci devono essere le 'cose' che ci fanno stare bene. I colori, le forme e le atmosfere che ci fanno stare bene (e detto da una che se non ci sta bene cambia casa, non è poco, davvero!). E non è necessario appartenere a un canone definito, in toto. Capisco che non sempre è possibile vivere nella casa dei sogni, ma ci sono molti accorgimenti, più o meno economici, per farla 'assomigliare' a noi: si possono cambiare i colori alle pareti, aggiungere una tappezzeria, 'cambiare faccia' ai vecchi mobili o farli tornare 'belli come una volta', ma anche rinnovare una stanza con dei nuovi cuscini, o dei tessuti, o banalmente comprare un nuovo servizio di piatti! E, in queste cose, sì, decine di riviste ci possono aiutare.
Se ci rifletto, io sono in effetti molto country, e lo è anche la mia casa: con 'cose' vecchie e 'cose' nuove, con 'cose' di recupero, con 'cose' antiche; con tutti i ricordi importanti; con gli oggetti che denotano una storia personale e un cambio di gusti. La mia casa è colorata, e disordinata (sob!); ma è anche allegra e accogliente, e questo è importante!
Lasciatevi ispirareeeee!!
Baci


2 commenti:

  1. Che bello questo post, solitamente la nostra casa ci rispecchia in effetti.
    Anche io amo abbinare il vecchio con il nuovo! ;) Buona giornata! ;) NI

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    1. :) Sono profondamente convinta che sia così! O che debba essere così! Un abbraccio, L.

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