venerdì 6 marzo 2015

Vento nonostante

In questo post avevo ringraziato i  miei 'omaccioni' per l'aiuto che mi stavano dando nel mio lavoro di coordinamento al cantiere a casa di Debbie. 

Beh, se ero già stremata allora, dopo una sola settimana, non avete idea di come sono oggi, al termine della mia esperienza di 'supplente-capo'. Diciamo che ogni giorno (ripeto: OGNI GIORNO) c'è stato almeno un imprevisto, un impedimento, un rallentamento, un inghippo, un blocco, insomma QUALCOSA. 
Sono terribilmente orgogliosa di me stessa (ok, lo dico prima che torni Debbie!) per il sangue freddo che ho dimostrato davanti a ogni problema. E credo anche di aver fatto attenzione ad ogni dettaglio. La cosa terribile è stata dover prendere alcune decisioni fuori programma, senza la previa autorizzazione. Speriamo che queste, di cui via via ho aggiornato Debbie (ma, si sa, sapere è una cosa, vedere dal vivo è un'altra!), effettivamente poi piacciano. Non vorrei aver sulla coscienza il perfetto equilibrio del design di questa villa. E nemmeno vedere Debbie arrabbiata, diciamocela tutta! 
Ma tant'è, ora non mi resta che aspettare, Debbie rientrerà questo weekend e lunedì faremo 'il giro'. 

Detto questo, sono affascinata dalle dinamiche. 
Ogni minimo dettaglio non può sussistere se non preceduto da un altro minimo dettaglio, e così via. Quindi, la parte complicata e la più stimolante di questo lavoro è riuscire davvero ad avere un'organizzazione di ferro e a farla rispettare da tutti quanti: pittori, intonachini, piastrellisti, idraulici, elettricisti, eccetera. Ognuno di loro deve intervenire al momento giusto, né prima né dopo qualcun altro. Immaginate quando accade che uno qualsiasi non è puntuale, o un lavoro è da rifare per un errore di 2 mm, eccetera. 
E immaginate quanto mi hanno voluto bene in alcuni momenti =), in cui sono stata a dir poco implacabile nelle mie pretese. Ho preteso tanto, sì. Ma di nuovo ringrazio questi ragazzi, perché sono grandissimi. Hanno brontolato, si sono arrabbiati, hanno giocato allo scaricabarile, me ne hanno cantate parecchie (qualcuno ha confessato!), ma poi mi hanno accontentata. Sono stati grandissimi! Quindi di nuovo li ringrazio tutti. 

E infine, allora, oggi ho riguardato la mia iniziale to do list e ho spuntato le cose fatte, e sono davvero tante (e, oltre a quelle assegnate, in alcune cose siamo andati anche oltre!).
Insomma, in 3 settimane nelle suite: si sono stuccati tutti i pavimenti; piastrellato gli ultimi 3 bagni con le piastrelle monocromatiche (che prevedevano una posa particolare, ma tralasciamo); dipinti soffitti (travi e cotto) e pareti di tutte le stanze, nonché dipinti e rifiniti i bordi allo zoccolo; installati radiatori e fan coil; tagliato applicato e dipinto gli sportelli copri tubi, salvavita e fan coil; installati (di cui alcuni rimandati indietro, rifatti e reinstallati) i mobili-ripiano per i bagni; installati sanitari, lavabi e rubinetterie; montate le prese elettriche; montato porte; rivestite scale in pietra; costruito un davanzale; montato una scala con ringhiera in un soppalco, e posato il pavimento in legno; costruito un camino in muratura; dipinto il soffitto della playroom; preparati i campioni per gli scuri; iniziata l'installazione delle ante dei guardaroba. Forse anche qualcos'altro.
Ma non vorrei dimenticare la Villa principale, dove, oltre a ridipingere tutta la zona dell'ufficio, tutti i sottogradi delle scale, dipinti gli zoccoli, rivestita la cucina con la resina e rifinita la mud room, si è finito di installare un armadio a sei ante, è arrivato un nuovo divano, e si è fatta la pulizia approfondita e poi il trattamento al pavimento in pietra..

FFFFFFF................ Talmente tante cose che mi sa ne ho dimenticate alcune! Queste, almeno, erano le questioni di cui dovevo occuparmi io, oltre al monitoraggio degli ordini e della consegna di ciò che sarà la prossima fase: l'arrivo dei primi mobili. Quindi, non solo lavoro al cantiere, ma interminabili ore di telefono e computer, mail e disegni e fotografie. Ma, oltre a tutto questo, i lavori sono proseguiti anche all'esterno: i giardinieri stanno iniziando a suddividere le aree, compaiono terrazze e marciapiedi, muretti, l'orto e così via.
Peccato per il vento tremendo di questi giorni, che ha impedito pressoché qualsiasi lavoro all'esterno, e anche creato qualche disastro, ma per fortuna nessuno si è fatto male.



Insomma. Forse sono riuscita a farvi capire il perché di questa lunga mia assenza dai racconti.

Ora, non mi resta che attendere lunedì, e sperare che tutto questo lavoro (almeno la maggior parte!) venga approvato! Ah, e dopo un anticipo di shooting fotografici e riprese, è in arrivo la troupe televisiva, oddioooo!

Buon weekend =)
L.

Lavori in corso:














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