Festeggiamenti

Ieri, magno cum gaudio, ho terminato gli esami!   

Ho chiuso questo grande, importante capitolo della mia vita con l'ultimo enorme mattone, il Diritto dell'Informazione e della Comunicazione (esticazzi), sempre a fianco del mio SuperSimo, compagno di vita e di mille avventure. Intanto lo ringrazio per la cocciutaggine e la caparbietà, e per aver vissuto con me questo lungo cammino, perché insieme a lui è stato... beh, semplicemente più bello. Faticoso, di certo intenso, ma bello perché ci ha uniti molto. E ringrazio anche i miei figli, i miei grandi amatissimi e meravigliosi ragazzi, perché anche loro hanno sofferto con noi in questi anni, hanno sopportato momenti di tensione e si sono spesso sacrificati, rimandando richieste e modulandole sui nostri appelli.

Comunque ancora non è finita: ora ci aspettano tesi e discussione, anche se spero che lo stress degli esami sia chiuso. Sta prendendo corpo qualche riflessione a riguardo, però vorrei scriverne con calma.

Ad ogni modo, per festeggiare abbiamo deciso di uscire a pranzo coi ragazzi, quindi siamo andati a prenderli un po' prima a scuola e siamo partiti per Gubbio.
Ora, quello che voglio raccontare oggi è infatti questo pranzo!

Due passi indietro: come forse sapete una delle mie passioni è la cucina e mi diverto a guardare programmi vari. In particolare mi sono appassionata quest'inverno a Cuochi d'Italia, un simpatico format condotto da quel gran ficozzo di Borghese, in cui si sfidano coppie di cuochi che rappresentano ogni regione d'Italia, a suon di tradizioni, segreti e piatti tipici. Come dire, semplicemente adoro! Nella seconda stagione, tutti noi ci siamo innamorati di Rosita, piccola e sapiente rappresentante dell'Umbria (fatalità!), alla fine vincitrice del programma. Insomma, ci ha fatto tanto ingolosire che abbiamo deciso di andare a pranzo nel suo ristorante, anche perché la mia Marti si era così appassionata che voleva conoscerla.  E insomma, che dire? Non posso che spendere belle parole. Mi è parso di fare un salto nel tempo e nello spazio. Sembrava di essere in un mondo dove il tempo si è fermato, dove lo spirito e l'atmosfera, il servizio, il locale stesso, sembravano quelli dei ristoranti in cui si andava a pranzo da piccoli la domenica con la famiglia. Semplicità e piatti alla mano, sì, ma una genuinità che oggi si fatica a trovare. 

E' un posto che forse non si addice agli amanti della cucina dell'ultima moda, quella dei sapori magici e intensi e delle sperimentazioni e delle micro porzioni. Non è un locale di design e nemmeno formale o di tendenza. All'Osteria del Bottaccione arrivano piatti tradizionali e sostanziosi, e porzioni generose. Però il profumo del tartufo fresco sui tagliolini, o la Parmigiana con melanzane e cardi, o il famosissimo Friccò (piatto per cui Rosita in trasmissione ha meritato l'unico 10, ndr), persistono non solo nella panza, ma anche nel cuore: i profumi e i sapori non si dimenticano facilmente. Soprattutto, per qualche mistero insolubile, pur essendo piatti sostanziosi sono leggeri, non c'è abuso di grassi e condimenti. E lo stomaco ne beneficia.

Inoltre è stato bello in qualche modo partecipare ai festeggiamenti, perché la puntata 'della vittoria' era andata in onda solo sabato: quindi tanti clienti, tra cui amici e conoscenti, ma anche persone che come noi, grazie alla tv, si sono incuriosite e hanno avuto voglia di 'provare'. Così, oltre alla pancia per un giorno si è divertito anche l'orecchio, perché è stato divertente accogliere in sala la cuoca con un applauso e poi partecipare al suo racconto sui grandi misteri della televisione. Ah, e per chi se lo chiedesse: il Borghese oltre che ficozzo si conferma dai racconti anche simpatico e alla mano, e tanto premuroso. 
Chiacchiera su chiacchiera - si sa che anche a noi la chiacchiera non manca - siamo stati tanto coccolati non solo da Rosita ma da tutta la sua bella famiglia. Ci siamo sentiti quasi 'adottati'. Tanto calore, davvero.
Se volete passare una domenica simpatica, semplice e un po' retrò, passate da Gubbio, non ve ne pentirete! 
Questo è il link della pagina facebook del ristorante: 


e con una facile ricerca sul web troverete un sacco di recensioni.

Ed eccola qui, la piccola energica Rosita, in uno shooting dopo la sua vittoria:

(Rosita, Chef Borghese e Chef Tomei - ph. Credits: Osteria del Bottaccione, pagina facebook)

(Nota curiosità: il locale si trova nella 'Gola del Bottaccione', o nella 'Gola dell'Iridio': il Bottaccione è un fiume, e l'Iridio è quell'elemento lasciato nelle rocce dal meteorite che avrebbe fatto estinguere i dinosauri - lo sapete? Sapete che sembra sia caduto proprio a Gubbio quel meteorite? E che c'è un museo sui dinosauri quasi permanente da visitare coi vostri bimbi?) - Insomma, se serviva un motivo tra gli altri, per visitare Gubbio... Eccolo!

See you soon, people! 
L.

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