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Visualizzazione dei post con l'etichetta Decorazione

200!

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Uela bella gente! Ho scoperto che questo è il mio post n. 200! Accidenti.. Ne ho scritte di cavolate ;) Sono stata assente parecchio, lo so (anche questa è una frase che ho scritto diverse volte, eheh). In questi mesi mi sono dedicata a terminare alcune cose che avevo in stand-by, e di 'ufficio', diciamo così, e di decorazione. E già che c'ero ho preparato un esame che ho dato un paio di settimane fa (finalmente!). Ho dipinto 4 colonne porta cd in 4 mesi. Ok, forse non avevo tanta voglia di fare questo lavoro. Tra l'altro non ho nemmeno una foto del prima-dopo da mostrarvi perché (come al solito) presa dalla foga mi son dimenticata di scattarne. In ogni caso, due di queste colonne erano nere laccate e due invece in legno finitura anticata; ciò che avevano in comune era la forma, e quindi ho deciso di dipingerle tutte dello stesso colore (un bellissimo grigio perla opaco): un po' per illuminarle, perché le ho dovute collocare in un angolo di passaggio, u...

Smart Weekend Project!

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Vi va un progettino facile facile per il weekend?  Allora ecco come creare una piccola libreria/ etagére con legno economico di recupero. Io mi sono divertita tantissimo a realizzarla, condivido con voi con questo veloce tutorial: 1. Procuratevi delle assi di legno!  eh eh.. Nel mio caso, avevo questa cassa, provenienza dalla villa di Debbie (conteneva un basamento in ceramica, su cui è stato installato un lavabo - come potete vedere dallo schizzo autografo, YUP!): Se non avete una cassa, costruite un'ossatura con chiodi e martello! Importante: per questo tipo di progetto non serve legno pregiato; più è nodoso e difettoso più l'effetto sarà vintage! 2. Se avete un pallet, o altri pezzi di legno di recupero, aggiungete altre assi sul fondo; a me non importava che fossero regolari, né che tutto il retro fosse chiuso, perché la mia intenzione era di appendere questo mobiletto, a mo' di espositore. Se però volete creare una vera e propria libreri...

Union Jack

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La scorsa settimana ho lavorato a un vecchio vecchissimo tavolino da osteria, che mi hanno commissionato per un'esposizione. Mi era stato chiesto di rinnovarlo, ma di mantenere ben visibili tutti i segni dell'età e i difetti.  Insomma, è arrivato in questo stato: Ammetto che mi aveva un tantino spaventata, eh eh. Ma, insomma, armata di santa pazienza, sono riuscita a trasformarlo, lasciando sì ben visibili - come da richiesta - segnacci e difetti, ma fortunatamente regalando a questo tavolino ben altra personalità: Ho scelto di decorarlo con la bandiera inglese perché conosco i gusti del proprietario dell'esposizione, che infatti ha apprezzato molto. Questo è un dettaglio del piano, da cui si vede bene l'effetto usato, evidenziato dall'anticatura: Che ne dite? Se qualcuno fosse interessato ad acquistarlo mi contatti via mail, può darsi che dopo l'esposizione venga messo in vendita. Baci! L.

Novità! Novità! Novità!

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E alloraaa.... Finalmente eccomi qui, con tutte le news aggiornate! Il silenzio è stato lunghissimo, lo so, ma ho trascorso gli ultimi mesi a fare TANTE cose, che finalmente posso raccontarvi. Innanzitutto: dopo lunga ricerca e molte riflessioni, ho deciso di uscire di casa.. Sì, non è uno scherzo, ho deciso che BASTA, non ce la facevo più a lavorare - o, meglio, a INVADERE! - qualsiasi spazio libero di casa. Ho sentito il bisogno forte di dividere gli spazi e i tempi, e così ho preso in affitto un piccolo studio/laboratorio/esposizione, che è stato più o meno ristrutturato durante l'estate, e ora piano piano prende forma. Quindi, nuovo modo di lavorare, wow! (devo solo abituarmi al fatto che ora quando lavoro sono in vetrina, eh eh!!). Altra novità: sapete che negli ultimi due anni ho spostato un po' l'asse della mia attività: dalla decorazione e all'insegnamento, sono giunta infine al mio primo amore, la progettazione d'interni, e ora sostanzialmente mi...

Che scatola!

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A sorpresa e repentinamente, sono stata schiacciata da febbre semistagionale: 4  giorni completamente trascorsi nel letto, qualcosa di inimmaginabile e che, al di là dei dolori, rimpiangerò molto! Prima del tracollo di questi ultimi giorni, però, mi ero occupata della decorazione di una scatolina in legno per le bustine del the. Sapete che ho la passione per the e tisane  e, di conseguenza, sono invasa, oltre che da tazze e tazzette, da scatole e bustine (per lo sfuso no problem, ci sono tanti barattoli, eh eh). La scatola è di foggia comune, in legno grezzo con divisorio all'interno. E' rimasta qualche mese 'in osservazione' perché ero un po' indecisa sulla decorazione. Poi, alla fine, mi è venuta voglia di un soggetto un po' atipico, ma che mi piace molto. Così, ecco la scatola:      Qui sopra una vista dall'alto e, sotto, particolare della decorazione che si ripete lungo tutto il contorno della scatola: ...

Il mortino rinnovato

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    Allora. Lo scorso weekend mi sono decisa e ho finalmente portato a termine un progetto che attendeva da qualche mese (che volete, d'inverno mi metto in letargo!), ovvero la messa a nuovo del mortino della cucina. Innanzitutto: nel mio personale vocabolario il mortino , se non meglio specificato (!), è uno di quei mobiletti orrendi, di dimensioni medio-piccole, che più o meno si possono incontrare in tutte le case; quei pezzi d'arredo, per intenderci, spesso ereditati da qualche nonna o zia, di dubbio gusto e basso valore, che però compensano la loro 'orrendaggine' con una grande utilità: sportellini e cassetti dove, in genere, finisce tutto quello che non si sa dove mettere, relegati in qualche angolino buio o nascosto (e in questo, devo dire, le dimensioni contenute aiutano molto!). Insomma, il concetto credo sia chiaro!      Nel mio caso, avevo un mortino in cucina, sotto la televisione, acquistato proprio come deposito-inutilità (nonché appoggio pe...

Sedie e colori!

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Non vi capita mai di essere assaliti da un pruriginoso impulso di dover cambiare qualcosa in casa? A me sì, - ahimé =) - forse anche troppo spesso, come è ben noto.. In effetti, è un lungo periodo che sono concentrata sulle sedie. Decido che fare, poi cambio idea, poi cerco altro, poi ritorno nell'incertezza, e via così. Niente di grave né di preoccupante, insomma. Diciamo che il grosso quid è semplicemente scegliere se dipingere quelle che ho - che hanno decisamente bisogno di un bel restyling - oppure se banalmente cambiarle e acquistarne di nuove. Sulla prima idea il blocco sorge immediato sulla scelta del colore, e non c'è verso di mettermi d'accordo - né con me stessa, né con la dolce metà - ; riguardo alla seconda, invece... lo stesso! Anche riuscendo ad avvicinarmi a un'idea di modello, mi blocco sulla scelta del colore. E in questo secondo caso mi scappa anche l'ulteriore valutazione di cambiare pure il tavolo, con nuove riflessioni: lo si compra da ristrut...