Un'adozione per il mio cuore
Ecco, per farla breve: abbiamo adottato questa piccoletta, e l'abbiamo chiamata Cookie, perché ci ricorda un biscottino. Facendo un onesto mea culpa ammetto che la spinta che mi ha portato ad andare al canile non era quella di salvare un cane, né fare una buona azione, ma vedere se il mio cuore potesse trovar pace. Oggi, che sono ormai trascorsi 15 giorni dalla TRAGEDIA di Minni, sono finalmente riuscita ad inviare la mia tesi (già, tra un mese esatto mi laureo!), perché quello che è successo, davvero, mi aveva sconvolto: non trovavo pace, non riuscivo a farmene una ragione, non ero in grado di concentrarmi; guardavo Ercole e ci scambiavamo occhiate sconvolte, perché lui stava esattamente come me. Ho pianto ininterrottamente per una settimana, e poi a orari fissi, fino a sabato. Perché sabato è il giorno in cui questa piccoletta è arrivata. Dopo una serie di spinte schizofreniche, tipo: "no, non vorrò mai più un cane" o "oddio voglio dodici cani pi...