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Visualizzazione dei post con l'etichetta Idee

C'era una volta un letto

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Allora. Dopo circa 18 mesi di attesa, nel mese di luglio mi è stato finalmente consegnato e montato il MIO fantastico letto. Letto che - udite udite!! - ho disegnato io me medesima - facendo anche disperare ogni tanto il mio falegname per quisquilie, ma anche no, tipo come fissare la rete eccetera - e che è stato costruito con tavole di noce recuperate, vecchie di quasi cent'anni. O si dice antiche in questi casi?? Comunque... E' venuto esattamente come io lo immaginavo, e semplicemente lo adoro. Anche se in una prima battuta volevamo slavarlo con un po' di tinta grigia, quando l'abbiamo visto ci siamo innamorati del colore così com'era, e tale l'abbiamo lasciato. Con tutti i difetti e le macchie e i nodi eccetera. E' stato semplicemente pulito e trattato con antitarlo e poi con cera protettiva.  Detto tutto questo, non l'ho mai mostrato a nessuno - salvo ai pochi fortunelli che mi son venuti a trovare - perché volevo aspettare di aver...

Restyling di zona relax

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Questa settimana mi sono divertita a realizzare un progetto per il restyling di quelle che qui si chiamano 'casine', ovvero piccole strutture annesse alle proprietà, una volta utilizzate come cantine, magazzini, eccetera. Di solito non sono strutture molto grandi, però sempre più spesso vengono oggi ristrutturate e riutilizzate, a volte anche come dependance. In questo caso si tratta di un'unica stanza; al momento c'è solo una porta di accesso, ma dietro parere positivo dell'architetto si potrà inserire una grande doppia porta vetrata, in modo da far entrare più luce possibile (anche se i committenti vogliono i vetri specchiati fumé, per questione di privacy). La casina è proprio nel centro del giardino, e i proprietari vogliono creare un soggiorno da utilizzare soprattutto d'estate mentre i bambini giocano all'esterno; è un locale dedicato agli adulti (beati loro!). Il progetto è molto semplice: una coppia di divani, Tv, una poltrona per legger...

Progettare uno spazio esterno

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Se volete organizzare uno spazio vivibile all'esterno, ombreggiato e definito, potete acquistare una soluzione pronta in un qualsiasi negozio di arredi per esterno o di fai-da-te; pergole, gazebo, vele, pompeiane, tende, eccetera: il mercato offre tantissime alternative, anche abbastanza economiche; il lato negativo di queste soluzioni è che normalmente hanno misure standard, e sono quindi indicate per aree che non presentano problematiche (dislivelli, irregolarità, eccetera). In alternativa potete progettare lo spazio secondo le vostre esigenze e farvi produrre da artigiani o aziende specializzate quello che più vi aggrada. Nel mio caso, ho progettato questo spazio su misura, perché le irregolarità dell'area erano molte (in primis: pavimento in discesa!) e perché sul mercato non trovavo soluzioni pronte che riempissero tutta l'area. Se volete fare come me, tenete però presente alcune considerazioni: le strutture esterne non richiedono il rilas...

Smart Weekend Project!

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Vi va un progettino facile facile per il weekend?  Allora ecco come creare una piccola libreria/ etagére con legno economico di recupero. Io mi sono divertita tantissimo a realizzarla, condivido con voi con questo veloce tutorial: 1. Procuratevi delle assi di legno!  eh eh.. Nel mio caso, avevo questa cassa, provenienza dalla villa di Debbie (conteneva un basamento in ceramica, su cui è stato installato un lavabo - come potete vedere dallo schizzo autografo, YUP!): Se non avete una cassa, costruite un'ossatura con chiodi e martello! Importante: per questo tipo di progetto non serve legno pregiato; più è nodoso e difettoso più l'effetto sarà vintage! 2. Se avete un pallet, o altri pezzi di legno di recupero, aggiungete altre assi sul fondo; a me non importava che fossero regolari, né che tutto il retro fosse chiuso, perché la mia intenzione era di appendere questo mobiletto, a mo' di espositore. Se però volete creare una vera e propria libreri...

Lezioni

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Arrivati a questo punto - consapevole che non è ancora finita! - posso dire che il lavoro al cantiere di Debbie mi ha insegnato alcune importanti lezioni: 1. IMPARA L'ARTE DELLA DIPLOMAZIA: Non si può sopravvivere senza. In particolare quando i tempi stringono, la fine si intravede ma allo stesso tempo pare lontanissima, gli ordini arrivano in ritardo o sbagliati, giardinieri pittori muratori piastrellisti tappezzieri idraulici imprese di pulizie elettricisti falegnami si camminano uno sull'altro (letteralmente), bene, è il momento di avere palle ferme, sorriso stampato, gentilezza e tanto, tanto coraggio. Non ci sono trucchi o magie: in qualche modo - innato o appreso - bisogna riuscire a fare in modo che ognuno porti a termine il suo lavoro (nei tempi) e non uccida nessun altro (in particolare la sottoscritta, o il proprietario). 2. IMPARA L'ARTE DELL'ASCOLTO (e morditi la lingua): SEMPRE ascoltare, tutti e tutto. Ognuno ha le sue ragioni e motivazioni, a...

E ... viva la primavera!

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D'accordo, è vero che quest'anno la primavera è ancora un po' capricciosa, però, per non smentirsi, come accade ormai da un lustro (!), anche nel 2014, appena uscita dal torpore dell'inverno, sono  stata assalita da una serie di impegni, lavori e commissioni che assorbono tutto il mio tempo e le mie energie. Quindi, lo so, sto trascurando il blog, ma una serie di lavori non finiti mi tiene inchiodata tutto il giorno tra colori e pennelli e squadre e lapis e acquarelli e libri eccetera eccetera... Per cui, anche per quest'anno, viva la primavera! Un alito di ottimismo =) !!  colori nonostante... voglia di uscire??! ... e un'altra giornata se ne va! Detto questo, volevo solo passare di qui, perché a questo mio posticino ci sono tanto affezionata e dopo un po' di assenza ne sento la mancanza.. Non ho alcun lavoro terminato da mostrarvi, ma c'è molto in cantiere, molto moooolto!! Stay tuned... Ripensandoci: solo una cosina, un pi...

Anche se il maltempo...

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... Non mi consente di fare delle foto decenti, come invece vorrei, mi sono comunque decisa a 'immortalare' il risultato del lavoro delle ultime settimane:   Allora, in realtà no, non sono nuove seggiole (ma oggi mi è stato chiesto il contrario, quindi, soddisfazione!); queste erano un paio tra loro, in origine, con tutti i difetti in bella mostra: In particolare, come vedete la sedia nera portava in sé non soltanto segni d'usura ma anche di 'lavoro', in quanto arrivata direttamente (con la gemella) dal mio ex laboratorio; in totale, quindi, 3 coppie di sedie in tre colori, forme e finiture diverse, reduci da diversi traslochi e situazioni, e da diversi bambini arrampicanti, nonché dall'aver fatto da 'mordicchio' a un paio di cuccioli. Insomma, dopo aver a lungo pensato, e valutate varie opzioni (ve ne avevo accennato QUI ), ho deciso che ho ancora una vita 'trafficata' per togliermi qualche sfizio più ...