Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Restyling

C'era una volta un letto

Immagine
Allora. Dopo circa 18 mesi di attesa, nel mese di luglio mi è stato finalmente consegnato e montato il MIO fantastico letto. Letto che - udite udite!! - ho disegnato io me medesima - facendo anche disperare ogni tanto il mio falegname per quisquilie, ma anche no, tipo come fissare la rete eccetera - e che è stato costruito con tavole di noce recuperate, vecchie di quasi cent'anni. O si dice antiche in questi casi?? Comunque... E' venuto esattamente come io lo immaginavo, e semplicemente lo adoro. Anche se in una prima battuta volevamo slavarlo con un po' di tinta grigia, quando l'abbiamo visto ci siamo innamorati del colore così com'era, e tale l'abbiamo lasciato. Con tutti i difetti e le macchie e i nodi eccetera. E' stato semplicemente pulito e trattato con antitarlo e poi con cera protettiva.  Detto tutto questo, non l'ho mai mostrato a nessuno - salvo ai pochi fortunelli che mi son venuti a trovare - perché volevo aspettare di aver...

Cucine?

Immagine
Chiariamo subito: ODIO il caldo.  Ma non perché sono una di quelle che agogna l'estate perché odia il freddo e poi odia il caldo e poi bla bla. No. Io odio il caldo da sempre, mi distrugge, mi ciuccia tutta l'energia possibile, mi rende difficile persino pensare. Odio stare appiccicaticcia e con la sensazione perenne di essere in disordine. Odio dormire male, o peggio non dormire proprio. E, lo ammetto, questo è l'unico momento dell'anno in cui invidio LeMagre. Non per la bella figura in spiaggia, intendiamoci, ma per la loro apparente leggerezza, per avere movimenti semplici senza arrancare, per essere sempre perfettamente profumate e pettinate e in ordine e senza mai essere trafelate, nemmeno con 40° all'ombra. MA COME FATE??! Bene, dopo questo mio piccolo sfogo, potete immaginare che riesco a concludere ben poco in questo periodo, se non contare alla rovescia i giorni che mi separano dalle vacanze (dove almeno, mi auguro, con le chiappette a bagno sarà più...

Lezioni

Immagine
Arrivati a questo punto - consapevole che non è ancora finita! - posso dire che il lavoro al cantiere di Debbie mi ha insegnato alcune importanti lezioni: 1. IMPARA L'ARTE DELLA DIPLOMAZIA: Non si può sopravvivere senza. In particolare quando i tempi stringono, la fine si intravede ma allo stesso tempo pare lontanissima, gli ordini arrivano in ritardo o sbagliati, giardinieri pittori muratori piastrellisti tappezzieri idraulici imprese di pulizie elettricisti falegnami si camminano uno sull'altro (letteralmente), bene, è il momento di avere palle ferme, sorriso stampato, gentilezza e tanto, tanto coraggio. Non ci sono trucchi o magie: in qualche modo - innato o appreso - bisogna riuscire a fare in modo che ognuno porti a termine il suo lavoro (nei tempi) e non uccida nessun altro (in particolare la sottoscritta, o il proprietario). 2. IMPARA L'ARTE DELL'ASCOLTO (e morditi la lingua): SEMPRE ascoltare, tutti e tutto. Ognuno ha le sue ragioni e motivazioni, a...

Nuova 'creatura'..

Immagine
Anche se sto un po' trascurando il mio piccolo atelier in questo periodo, riesco comunque qua e là a passarci qualche ora e a combinare qualcosa.. Oggi ho terminato uno dei miei mortini che si trascinava da un po'. Ammetto che non mi faceva impazzire (prima), però sono abbastanza soddisfatta del risultato. Immagino sia una specie di mobile bar, o qualcosa che ricorda un secretaire. Eccolo qui, com'era quando è arrivato in studio:  (Sì, è vero, era proprio bruttino..). Invece, così è come si presenta adesso (il top nella realtà non è imbarcato, è il solito effetto fotografico...):  Questo è l'interno: E alcuni dettagli della decorazione: Bene, spero che vi piaccia. Ci aggiorniamo alla prossima puntata!  Laura p.s. se qualcuno fosse interessato a questo mobiletto, verrà inserito entro breve nella pagina 'Vetrina'.

Union Jack

Immagine
La scorsa settimana ho lavorato a un vecchio vecchissimo tavolino da osteria, che mi hanno commissionato per un'esposizione. Mi era stato chiesto di rinnovarlo, ma di mantenere ben visibili tutti i segni dell'età e i difetti.  Insomma, è arrivato in questo stato: Ammetto che mi aveva un tantino spaventata, eh eh. Ma, insomma, armata di santa pazienza, sono riuscita a trasformarlo, lasciando sì ben visibili - come da richiesta - segnacci e difetti, ma fortunatamente regalando a questo tavolino ben altra personalità: Ho scelto di decorarlo con la bandiera inglese perché conosco i gusti del proprietario dell'esposizione, che infatti ha apprezzato molto. Questo è un dettaglio del piano, da cui si vede bene l'effetto usato, evidenziato dall'anticatura: Che ne dite? Se qualcuno fosse interessato ad acquistarlo mi contatti via mail, può darsi che dopo l'esposizione venga messo in vendita. Baci! L.

Salvataggio... Parte 2!

Immagine
Questa settimana ho lavorato a un altro 'salvataggio'. Si tratta di un tavolino da caffé a gamba centrale, con treppiede, che ha una bellissima forma, di quelle che mi... stimolano!!  In verità devo ammettere che anche se la struttura era praticamente intatta, la lamina di superficie, quella lavorata ad intarsio, era davvero rovinata. Mi sono scordata di fotografarlo prima di iniziare il lavoro di recupero, ma girolando ho trovato in un negozio questo sosia, che vi mostro per darvi un'idea:  Come dicevo il mio aveva le applicazioni sul piano molto molto rovinate, e purtroppo l'intarsio non era salvabile. E' un peccato perché il motivo era davvero delicato (meno stilizzato rispetto a questo) e ho provato a valorizzarlo in tutti i modi, nonostante i segni del tempo e dell'uso. Ma, ahimé, non ce l'ho fatta. Così alla fine mi sono limitata ad un buon lavoro di recupero e rinnovo, e amen..! Questo è il risultato:  Questo è il dettaglio d...

Salvataggio!

Immagine
Tempo fa,  'ravanando' in un magazzino di mobili usati, alla ricerca di un tavolo da restaurare, siamo incappati in questa piccola libreria, che immediatamente ha rubato il cuore della mia dolce metà. L'ha vista lì, seppellita da altri mobili, sedie, porte, e ha detto: "Questa è mia!" (e poi dicono che siamo noi donne....). Quindi, la libreria è arrivata a casa e poi è stata nuovamente seppellita (ehm!!), stavolta in garage, per un altro po' di tempo, finché, terminati i lavori di restauro del laboratorio, mi è stata finalmente portata. E ho potuto allora - e solo allora - vederla anche io! Così si presentava dopo 'le pulizie' (come vedete, era messa maluccio...): Ero partita dall'idea di trattarla con cera bianca, ma poi lavorandola mi sono accorta di quanto è vecchio questo mobile... Non è di fattura pregiata, direi piuttosto fai-da-te, e negli anni deve essere stata rattoppata e tenuta insieme con metodi alquanto casalinghi. Però......

Tornata operativa!

Immagine
Passato il weekend (un altro 'tranquillo' weekend di follia, alla faccia dell'influenza!), come vi avevo anticipato la scorsa settimana mi sono dedicata al completamento del lavoro sui comodini. Questo è il risultato finale, e sono soddisfatta perché erano davvero davvero malconci (anche se dalle mie foto del 'prima' non si intuisce a dovere). Ora hanno un che di vissuto, ovviamente, ma li trovo anche molto vezzosi =) Eccoli qui, terminati, in tutta la loro vezzosità! Vi ricordate com'erano prima?? Sarà perché li ho fatti io (eh eh eh eh...), ma li trovo decisamente migliorati!! Se vi piacciono, li trovate disponibili nella pagina  VETRINA . Ci tengo anche a ringraziarvi perché, dopo mesi di lavoro-lavoro-lavoro, sono stata felicissima di ricevere tanti bellissimi feedback, sia per il sito, sia per la pagina della vetrina, sia per i restyling di cui mi sto occupando. Questo è il bello del blog, e della web-realtà. Spesso...

Influenza Time =)

Immagine
Bene, diciamo che anche se avevo altri programmi (!) queste giornate all'insegna dell'influenza mi hanno costretto ad un momento di pausa, così ne approfitto per aggiornare un po' il blog e sistemare alcune web-cose. A proposito, avete visitato il mio sito? Vi garba? Per il momento mi sono giunti feedback molto positivi, grazie! Ma, tornando a ciò che web non è, vi mostro quello a cui stavo lavorando prima della pausa obbligata; si tratta di due comodini che erano piuttosto malmessi, e ormai direi proprio 'fuori gusto massimo': Ok. non sono decisamente la tipologia di mobilio che metterei in casa mia, però come sempre ci ho visto qualche potenzialità; quindi li sto 'attualizzando' così: Che ne dite? Mi piacciono molto questi colori perché una volta terminati danno un senso di 'vissuto' ma allo stesso tempo di eleganza. Ora manca soltanto la finitura, che ormai è rimandata alla prossima settimana. Sob. Alla fine dovreb...