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Visualizzazione dei post con l'etichetta Consigli di lettura

Consigli di lettura: "I virtuosi" di Yasmina Khadra

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  "A volte ti piombano addosso cose incredibili che deviano il corso della tua esistenza  e la rivoltano sottosopra.  Puoi scappare in capo al mondo,  rifugiarti là dove nessuno riuscirebbe a scovarti,  loro ti inseguono come una muta di cani randagi e fanno di te un individuo  che non ti assomiglia affatto ma che diventa il protagonista assoluto della tua storia." C'è stata un'epoca in cui stavo per laurearmi in Lettere, precisamente in Letterature Comparate, e il tema della mia tesi era il romanzo picaresco e le sue eventuali declinazioni al femminile (rare, quasi inesistenti: questo lo ricordo bene!). Poi le cose si sono evolute diversamente, ma ciò che ho ancora impresso nelle mie memorie è stata la fatica, condivisa con il mio professore, nel reperire testi che appartenessero al genere. Avevamo inserito una lunga lista di romanzi, partendo da Lazarillo de Tormes che, storicamente, è considerato il padre del picaresco. Eppure, a parte quest'ultimo, tut...

Recensione: "Un caffè per l'assassino" di Pamela Luidelli

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  Oggi vi parlo di un romanzo che si allontana un po' rispetto ai generi che prediligo, però lo segnalo per la piacevolezza nella lettura e per un sottofondo di ironia che accompagna ogni capitolo, nonostante si tratti di un romanzo giallo. Anzi, per essere più precisa, direi che Un caffè per l'assassino appartiene al filone oggi molto in voga del Cozy mistery. Quindi se vi piacciono le indagini, l'ironia e i personaggi un po' oltre le righe, questo è certamente il libro per voi. Seconda puntata della saga di Beatrice Testaccio (il primo episodio si intitola Un caffè per la vittima, 2021) in questo romanzo la protagonista "inciampa" nuovamente in un assassinio e, cocciuta e maldestra, incomincia a indagare attraverso i pettegolezzi del paese, le parole ascoltate per caso, l'osservazione attenta delle persone vicine alla vittima.  Beatrice è un'investigatrice a modo suo: in realtà è una barista, quindi non dovrebbe avere niente a che fare con le indagin...

Consigli di lettura: "FOTOGRAMMI" di Fabio Angelino

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  "«Hai una madre che ti vuole bene, che si preoccupa per te; un fratello che sarà, come hai detto tu, handicappato, ma che ti adora. Ed è un bravo ragazzo. Strano, vero, ma buono (...). Avete una casa vostra, avete perfino una camera a testa, a Milano. Sai cosa vuol dire pagare un affitto a Milano? Mantenere un figlio, i suoi studi, in questa città? Chiedilo a mia madre. Tuo padre se n'è andato prima di fare un sacco di cazzate, almeno.»" È con questa citazione che desidero presentare il nuovo romanzo di Fabio Angelino, Fotogrammi , uscito all'inizio di novembre per Bertoni Editore.  Fotogrammi è un romanzo particolare, innanzitutto per la sua struttura. Procede non a capitoli, bensì a scene , secondo un motivo che già il titolo introduce: riporta a frammenti visivi, quasi cinematografici, legandosi innanzitutto alla passione di Luca, uno dei protagonisti; percorrendo quindi una sottotraccia quasi emotiva, una trasformazione di attimi di vita, di eventi e di ricordi ...

Consigli di lettura: L'ABITO DELLA FESTA di Anthony Caruana

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  "Orfani. Siamo orfani. L'assenza materna è stata una costante nella nostra vita. Non percepiamo più la solitudine, perché siamo noi stessi l'essenza della mancanza. La perdita, come un lago senza acqua sul cui fondo, arido, si intravedono le crepe della terra asciutta. La nostra leggerezza è pesante. Un masso che ha fracassato il vaso dove Pandora ha chiuso a forza e in profondità sentimenti atavici. Nascondiamo le ferite sotto strati cortisonici di ironia. Ridiamo a crepapelle nascosti dietro il cerone malinconico di pagliacci sghembi." Oggi voglio parlarvi di questo breve romanzo, L'abito della festa , che, pur nella sua brevità, è stato capace di toccare in me corde molto profonde. L'autore affronta l'argomento della morte, e lo fa su un doppio binario: da un lato analizza la miseria di ciò che resta, il corpo senza vita - e gli porgo i miei complimenti perché riesce a farlo con una delicatezza ammirabile -, dall'altro lascia che emergano il dolor...

Consigli di lettura: IL SECOLO MALEDETTO DI ROMA ANTICA di Roberto Toppetta

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"Inviolabile quale tribuno, come imperator [Giulio Cesare]   guidava le truppe, da pontefice massimo era la massima autorità religiosa. In Senato aveva il diritto alla prima parola, la sua domus era sormontata da un frontone come i templi. Era il nuovo Alessandro Magno, il Macedone della Repubblica imperiale, quindi dell'intero Occidente. Ogni magistrato gli doveva obbedienza, i senatori gli dovevano deferenza. E i tribuni della plebe non potevano opporgli il veto." È con questa significativa citazione che voglio introdurre il saggio Il secolo maledetto di Roma Antica , in cui Roberto Toppetta, giornalista, saggista e autore del romanzo Il buio in testa , affronta le lotte intestine e i tumulti che hanno portato a Roma alla caduta della Repubblica e alla nascita dell'Impero.  Tramite un linguaggio semplice, chiaro, privo di ornamenti, così come è facile notare dalla citazione di cui sopra, l'autore ci conduce in un viaggio affascinante attraverso i protagonisti d...

Ancora sull'amicizia

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Il mio 2022 è iniziato con un litigio tra me e un amico. Si è trattato di un litigio scaturito all'improvviso, per motivi futili, come spesso accade. Al momento mi ha preso una grande tristezza, ma poi, riflettendo con calma, mi sono resa conto che forse quell'amicizia era giunta al capolinea. L'amicizia è stata al centro dei miei pensieri negli ultimi anni, perché - l'ho raccontato diverse volte - la distanza ha aiutato ad amplificare tanti sentimenti e numerosi bisogni. È anche uno dei temi portanti del mio romanzo, ci ho lavorato molto e quindi, credetemi, ho osservato questo tipo di legame da tutti i punti di vista e sotto ogni risvolto. E ho capito (nel profondo) che le amicizie sono davvero fondamentali nella nostra vita, imprescindibili per l'equilibrio e la serenità personale. D'altro canto, negli anni per me hanno cambiato prospettiva. Da ragazza tendevo a evitare il confronto. Temevo le discussioni con i compagni, con gli amici. Ero terrorizzata dalle ...

Letture del mese di ottobre

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Eccomi qui! Anche se non sono stata molto regolare nei miei resoconti di lettura, mi è stato detto che questo spazio è piaciuto ed è di ispirazione, e quindi lo ripropongo (e prometto - o almeno ci provo! - di essere puntuale nel mio appuntamento mensile). Ma via! Ecco i libri che ho letto in ottobre, con tutti i riferimenti e una breve recensione! Letture del mese di Ottobre Dei bambini non si sa niente - S. Vinci "Erano un sacco di cose che se ne andavano in quei momenti, e un sacco che si aggiungevano, arrivando da chissà dove. Emozioni dure e dirette come pugni in faccia, cose che non si scordano, prive di dolcezza e comunque da far piangere a ripensarci. Come quasi tutte le cose che a questo mondo si fanno insieme agli altri." Un romanzo duro e delicato, forte e tenero allo stesso tempo. L'autrice esplora la scoperta della sessualità in un gruppo di ragazzi, poco più che bambini. Racconta la curiosità e il fascino del nuovo e del proibito, i giochi che dall'innoc...

NovitàNovitàNovità!

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E dopo settimane di attesa, formicolii alle dita e unghie rosicchiate, posso finalmente mostrarvi la copertina del mio primo romanzo Siamo come le lumache ,  la fatica degli ultimi tre anni: Sono davvero emozionata, perché ho investito molto in questo lavoro - in termini di energia - e poi perché, inutile dirlo, per me è un sogno che si concretizza. Ho scritto, tagliato, riscritto, aggiustato, riaggiustato, rivisto, riscritto, eliminato, aggiunto.... e ora però ci siamo quasi!  Spero che vorrete condividere con me questo momento di gioia, che per me non è un traguardo ma solo l'inizio di un percorso che spero lunghissimo. Perché, forse l'avete ormai capito, ADORO scrivere! Detto questo, lasciatemi sprecare due parole sul mio romanzo: Siamo come le lumache narra di un viaggio, che è anche un viaggio nella memoria, grazie al quale la protagonista Tilda attraversa la propria storia e quella di Anita, Gubo e Dodi, gli amici le cui vite si intrecciano alla sua fin dall'infanzia....

Letture del mese di Aprile

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Quest'ultimo mese sono stata un po' pigra qui sul mio blog, e quindi anche nei miei usuali Consigli di lettura . Poi, in un gruppo di lettura a cui sono iscritta, qualcuno mi ha chiesto di fare un elenco delle mie letture recenti perché ha trovato interessanti le mie recensioni - grazie!  Così ho deciso di mettere insieme capra e cavoli, scusate l'eleganza, e scrivere un post "cumulativo" sulle letture mensili, con qualche riga di recensione per ogni titolo... Ed eccolo qui! Allora, senza ulteriori indugi:  Letture del mese di Aprile Finché il caffè è caldo  - T. Kawaguchi "L'acqua cade dall'alto al basso, è la forza di gravità. Anche le emozioni forse agiscono secondo la stessa legge". Lo ammetto, ho approcciato questo romanzo perchè ne ho sentito tanto parlare, e mi aveva incuriosito. Grande successo editoriale, romanzo d'esordio, già in libreria il seguito ( Basta un caffè per essere felici ). Insomma, il mio istinto da San Tommaso non ha ...

Consigli di lettura: "Contorni Opachi" di Anthony Caruana

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"Io non sono come gli altri.  Non dico migliore o peggiore. Sono diverso.  Ma non particolare, ossia più o meno brillante di altri.  Non intendo speciale.  Neanche so se davvero ho chiaro il concetto di chi siano gli altri." Se mi seguite da un po', sapete che in questo mio blog racconto soltanto di romanzi che mi hanno colpita particolarmente, a volte per lo stile, a volte per i contenuti (se volete farvi un'idea, cercate tra le etichette: "Consigli di lettura"). Oggi vi parlo di Contorni Opachi , romanzo del giovane scrittore Anthony Caruana, tra i candidati al Premio Strega 2021 : Inizio subito col dirvi che se siete alla ricerca di una lettura rassicurante, o che vi porti altrove rispetto ai problemi del mondo, ebbene, questo non è proprio il libro adatto. Si tratta, al contrario, di un romanzo inquietante, raccontato da Caruana in tre step e attraverso tre voci narranti diverse; è una storia che all'apparenza può sembrare forse eccessiva, violenta e...