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Sopportare le attese...

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Quando il mio dolce maritino mi ronza attorno e mi guarda con l'occhio a metà tra l'allarmato e il rassegnato, e tende a essere particolarmente premuroso, e cerca più del normale di farmi sorridere, significa che da un momento all'altro si aspetta che scoppi una bomba. Una bomba di malumore e nervosismo, con una spruzzatina di pessimismo cosmico.  E che devo dire, ha ragione. Quando mi piglia quella specifica forma di malcontento non riesco a farci niente, tutto mi pare implodere e all'improvviso è come se il lavoro, gli sforzi di mesi e gli investimenti (di energia), perdessero di significato.  Non so perché mi accade, ma ho scoperto che molto ha a che fare con il mio carattere e con la mia impulsività. E' che sono fatta così: sono passionale e mi butto a capofitto nelle imprese che mi entusiasmano, e poi, quando ho superato questa fase, rischio di perdere interesse in quello che faccio. C'è stata un'evoluzione, però, di cui tra me e me vado molto fiera. Cr...

Delle potenzialità e dei fatti

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A quarantaquattro anni suonati, mi sono resa conto improvvisamente che non riesco più a sentir parlare di potenzialità.  Le potenzialità sono una bella cosa, diciamocelo: è come riuscire a guardare oltre le apparenze, andare dritti alla sostanza, al cuore dei concetti o delle persone; significa insomma avere una visione. Significa saper osservare e vedere quello che ancora non c'è, ma potenzialmente può emergere. E' un dono, ma non è un dono di tutti: essere in grado di non fermarsi allo strato superficiale delle cose ma saper affinare, sgrossare, tirare fuori il meglio, è una dote incredibile. Eppure, molti anni fa, un professore che stimo tantissimo mi disse che a volte avere un dono così è una specie di maledizione. Allora non avevo capito cosa intendesse dirmi, ma oggi improvvisamente il succo di quel discorso mi è molto chiaro. E' inutile faticare per far emergere qualcosa di profondo se l'investimento è a senso unico.  Personalmente, nella mia vita cr...

Focus Point n. 3: Accogliere il cambiamento

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Buongiorno e buon anno! Anche voi siete tra quelli che a inizio anno stilano buoni propositi? E poi riuscite a rispettarli?  Io ho rinunciato tanto tempo fa a questo "hobby", perché negli anni mi sono resa conto che tener fede a impegni e propositi imposti in un momento di festa e di riposo (le vacanze di Natale, di solito) mi è sempre complicato. La mia vita è sempre soggetta a imprevisti, novità, sorprese. Ecco, vorrei fare una piccola considerazione sugli imprevisti. Per quanto mi riguarda ho definito che gli imprevisti fanno talmente parte della mia vita da non essere più imprevisti; mi spiego meglio: non so mai cosa accadrà, ma so che di certo accadrà qualcosa, con una regolarità quasi... programmabile! Così, osservando le cose da questo punto di vista, ho imparato a chiamare questi momenti SORPRESE, o NEWS DEL GIORNO.  E' chiaro, non si tratta quasi mai di sorprese piacevoli, o comunque di fatti/eventi che semplificano la vita (anche se qualche volt...

Aggiornamenti! Leggere, condividere, venire =) !

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Buongiorno amici! Finalmente dopo qualche inghippo il libro "La Cucina secondo Rosita", di cui son certa tutti ormai avrete sentito parlare (!!), è correttamente in vendita online, sulla piattaforma Amazon. Lo potete trovare, sia in formato cartaceo che in Kindle, cliccando QUI .  Capisco che nella settimana del Black Friday forse avevate in mente di comprare ben altro su Amazon, ma su, in fondo è un oggetto carino, che non sfigurerà nella vostra libreria e che... Perché no? Potrebbe essere una simpatica idea regalo per Natale. Ora, infatti, vorrei lasciar perdere tutte le recensioni "ufficiali" del caso, per dirvi due rapide parole schiette schiette; innanzitutto, la cosa più importante, perché qualcuno la domanda me l'ha già fatta: non è che siccome si parla di Rosita allora questo libro lo possono leggere soltanto in Umbria! Anzi!! Per quanto mi riguarda uno degli intenti era, oltre a raccontare di Rosita, "usare" la sua storia e la ...

Post del pomeriggio, con Mozart e un the

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Riflettevo in questi giorni su quanto è semplice perdere la strada. Sapete, per me che ho sempre la testa infilata in qualche cosa è facile distrarmi, scordare scadenze, impegni, date eccetera. Però quando mi focalizzo su qualcosa, che sia lavoro o studio o famiglia, niente - e dico davvero: niente - riesce a smuovermi dal mio obiettivo. Sono caparbia e determinata. Però, a parte i grandi eventi della vita che cambiano tutto, siano essi imprevisti o meno, vi è mai capitato che piccoli fastidi mandassero all'aria progetti o programmi?  Io mi ci sono trovata proprio in questo periodo, misteriosamente 'abbandonata' dal mio relatore di laurea, in attesa angosciata di una risposta, e ponendomi svariate domande. Chiarisco subito: non ho trovato nemmeno una risposta. Non conosco perché, né se è successo qualcosa, nulla. Credo solo che nel 2018 non è credibile che non si legga una mail, ancor meno se avvisati e sollecitati. No, mi spiace ma non è tollera...

Il mortino rinnovato

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    Allora. Lo scorso weekend mi sono decisa e ho finalmente portato a termine un progetto che attendeva da qualche mese (che volete, d'inverno mi metto in letargo!), ovvero la messa a nuovo del mortino della cucina. Innanzitutto: nel mio personale vocabolario il mortino , se non meglio specificato (!), è uno di quei mobiletti orrendi, di dimensioni medio-piccole, che più o meno si possono incontrare in tutte le case; quei pezzi d'arredo, per intenderci, spesso ereditati da qualche nonna o zia, di dubbio gusto e basso valore, che però compensano la loro 'orrendaggine' con una grande utilità: sportellini e cassetti dove, in genere, finisce tutto quello che non si sa dove mettere, relegati in qualche angolino buio o nascosto (e in questo, devo dire, le dimensioni contenute aiutano molto!). Insomma, il concetto credo sia chiaro!      Nel mio caso, avevo un mortino in cucina, sotto la televisione, acquistato proprio come deposito-inutilità (nonché appoggio pe...

Nuova vita alle cose!

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Per il primo e ritardatario post dell'anno riflettevo sugli utilizzi delle 'cose': ieri ho ricevuto un pacco stile 'piatto-ricco-mi-ci-ficco' contenente oggetti non nuovi (no, assolutamente no!) ma che in qualche modo mi stavano cercando da tempo. E probabilmente verranno sfruttati con una destinazione d'uso molto diversa da quella che avevano in origine. Insomma, lo ammetto: al di là degli acquisti, anche io sono una maniaca di ri-uso, riciclo e riutilizzo, qualsiasi sia la differenza tra i termini. Ci sono oggetti a cui ci si affeziona e oggetti assolutamente sterili, ma in entrambi i casi, fin dove è possibile, per principio cerco sempre di sfruttarli il più a lungo possibile: alla peggio si dà una mano di colore, si taglia o si incolla o si smezza... insomma: mi son spiegata! Tra l'altro devo dire che il web, le riviste di arredo e Pinterest non mancano di idee; alcune sono 'inflazionate' (tipo le vecchie scale, o le casse per la frutta, o i p...

Caos!

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Anche se dal mio studio quello che vedo in queste splendide giornate di inizio autunno è questo: (cosa che basterebbe a farmi scappar la voglia di star chiusa in casa, eh eh!!), in realtà negli ultimi giorni sono stata impegnata a fare questo: !! Giorni e giorni a rilevare quote, interstizi, trasformarle in misure, far quadrare i cerchi =)  e i conti, riportare in disegno e poi elaborare al computer... E non mi sono ammattita, davvero! Sto concludendo però un percorso 'alternativo' che ho deciso di affrontare un po' di tempo fa, spinta da curiosità e anche da tanta allegria: è stato molto divertente! Ora però sta arrivando il momento di concretizzare, ovvero si avvicinano progetti su progetti e lavoro d'esame. Insomma, questo è il periodo della mia vita che potrei chiamare 'Il Caos', ma non in senso negativo: caos creativo e narici all'insù! Voglia di gettarsi in nuove imprese e di riaffrontare discorsi -personali- lasciati in sospeso; v...