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Visualizzazione dei post con l'etichetta Siamo come le lumache

Primi bilanci...

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Facebook in questi giorni mi sta mostrando un sacco di immagini, i ricordi dello scorso anno. Eh sì, perché ho dovuto prendere atto che Siamo come le lumache è stato pubblicato ormai un anno fa. Incredibile. È impossibile spiegare cosa si prova quando si stringe tra le mani per la prima volta il proprio libro. Io me lo ricordo benissimo: mi sono emozionata tanto che le mani tremavano, mi sono commossa, mi è venuto il batticuore. Tre anni di lavoro, finalmente, concretizzati. In qualcosa di tangibile!  È accaduto al Salone del Libro, a Torino, in un'edizione speciale post-pandemia (altro dato che non scorderò), sotto gli occhi divertiti del mio editore e di mio marito. Eccola qui, la mia faccia emozionata, insieme a Jean Luc Bertoni nel "nostro" stand:   È il "nostro" stand, dico davvero, perché pubblicare un libro è un po' come entrare a far parte di una famiglia, di una comunità numerosa, dove tutti, tutti - scrittori, editor, correttori, grafici, addetti a...

Una Laura-Lumaca

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Sto diventando una "Laura-Lumaca". Sapete, questo blog è sempre stato un po' lo specchio delle mie dis-avventure: è nato ormai molti anni fa, inizialmente con lo scopo di promuovere la mia attività; ancora prima, credo, che io mi iscrivessi a Facebook. Poi, negli anni, le attività si sono evolute, a volte hanno preso proprio svolte drastiche, e io ne ho sempre raccontato. Non solo, ho sempre raccontato anche tutto quello che in realtà non era lavoro, i miei cambiamenti personali, dai trasferimenti in giro per l'Italia al mio essere mamma, ai miei esperimenti in cucina, ai miei studi. Insomma, sono affezionata a queste pagine, perché, forse senza volerlo, sono diventate una sorta di diario. Una specie di rifugio, anche, perché questo è il posto dove spesso ho riversato le mie frustrazioni e i miei dolori, le delusioni. Ho parlato molto di amicizia, ad esempio: sia quando per me è stata un supporto, sia quando, invece, mi ha fatto soffrire. Ecco, ultimamente mi sento in...

Andate e ritorni

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Il poeta Bruno Mohorovich mentre chiacchiera con la sottoscritta, del mio libro e di altro! È inutile che io cerchi di condensare le emozioni e la gioia che ho provato lo scorso weekend al Salone del libro di Torino, non riuscirei a raccontarvele.  So che, al di là della goduria per essere circondata dai libri (oddio, QUALE GODURIA!!!), mi ha colpita e resa euforica la quantità di gente che ho visto radunata per l'occasione (finalmente, lasciatemi aggiungere, un'idea di normalità!); ancor di più mi ha colpita la quantità di giovani, bambini e ragazzi, lontani dai soliti schermi alienanti, ma curiosi e contenti e attenti agli stand, concentrati nella lettura negli spazi relax... C'è speranza!  E poi questi giorni sono stati per me un importante momento di incontro e di confronto con tanti autori, pubblicati dal mio stesso editore, ma non solo. Si è riso e scherzato, chiacchierato, si sono dedicati romanzi e poesie: ognuno di questi momenti mi ha arricchita. Che bello, dopo t...

NovitàNovitàNovità!

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E dopo settimane di attesa, formicolii alle dita e unghie rosicchiate, posso finalmente mostrarvi la copertina del mio primo romanzo Siamo come le lumache ,  la fatica degli ultimi tre anni: Sono davvero emozionata, perché ho investito molto in questo lavoro - in termini di energia - e poi perché, inutile dirlo, per me è un sogno che si concretizza. Ho scritto, tagliato, riscritto, aggiustato, riaggiustato, rivisto, riscritto, eliminato, aggiunto.... e ora però ci siamo quasi!  Spero che vorrete condividere con me questo momento di gioia, che per me non è un traguardo ma solo l'inizio di un percorso che spero lunghissimo. Perché, forse l'avete ormai capito, ADORO scrivere! Detto questo, lasciatemi sprecare due parole sul mio romanzo: Siamo come le lumache narra di un viaggio, che è anche un viaggio nella memoria, grazie al quale la protagonista Tilda attraversa la propria storia e quella di Anita, Gubo e Dodi, gli amici le cui vite si intrecciano alla sua fin dall'infanzia....